In vista dell'avvio del prossimo anno scolastico, è fondamentale per il personale docente fare chiarezza sulle procedure di conferimento delle supplenze. La presentazione dell'istanza per le 150 preferenze, necessaria per concorrere all'assegnazione degli incarichi da GaE (Graduatorie ad Esaurimento) e GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze), ha validità esclusivamente per l'anno scolastico 2026/2027.
Questo significa che, anche se le graduatorie GPS sono state aggiornate per il biennio 2026/2028, la manifestazione di disponibilità all'incarico non è automatica. I docenti interessati devono presentare la domanda ogni anno, entro le finestre temporali stabilite dal Ministero dell'Istruzione e del Merito tramite appositi allegati tecnici ministeriali che definiscono i termini di apertura e chiusura delle funzioni.
Perché la domanda è annuale?
La procedura centralizzata tramite il portale Istanze Online permette al Ministero di gestire in modo informatizzato l'assegnazione dei contratti a tempo determinato. Poiché la disponibilità dei posti e la posizione in graduatoria dei candidati possono variare significativamente di anno in anno, a causa di nuovi inserimenti, aggiornamenti di punteggio o esaurimento di alcune posizioni, il sistema richiede una conferma annuale dell'interesse a ricevere una supplenza.
Non presentare la domanda entro i termini previsti comporta, di fatto, l'esclusione dal turno di nomina per le supplenze al 31 agosto o al 30 giugno per l'anno scolastico di riferimento. È bene ricordare che la mancata espressione di alcune sedi o tipologie di cattedra equivale a una rinuncia per le medesime. Inoltre, è necessario prestare massima attenzione al regime sanzionatorio: la rinuncia a una proposta di assunzione o la mancata presa di servizio entro i termini previsti comportano, per le GPS e le GaE, sanzioni che possono variare dall'esclusione dalle graduatorie per il periodo di vigenza delle stesse alla preclusione per il conferimento di supplenze da graduatorie di istituto, a seconda della gravità e della tipologia di incarico rifiutato.
Durante la compilazione dell'istanza, assume particolare rilievo la corretta gestione delle posizioni negli elenchi aggiuntivi GPS e la dichiarazione dei titoli di preferenza e riserva, che devono essere puntualmente verificati e aggiornati nel sistema. Per quanto concerne il sostegno, il sistema prevede la gestione delle graduatorie incrociate, che permettono ai docenti in possesso del titolo di specializzazione di concorrere su posti di sostegno anche in assenza di una specifica posizione nella graduatoria di posto comune o su classi di concorso differenti, ottimizzando così l'accesso alle supplenze in base al proprio profilo.
Consigli per una corretta compilazione
La scelta delle 150 preferenze è un passaggio delicato: un errore nella selezione delle scuole o nell'ordine di preferenza può compromettere le possibilità di ottenere un incarico soddisfacente o, nei casi peggiori, portare a una nomina non desiderata. Per chi desidera supporto tecnico in questa fase, è possibile avvalersi di servizi di consulenza professionale. Se senti il bisogno di un supporto esperto per evitare errori formali o strategici nella compilazione 150 scuole, ricorda che esistono servizi a pagamento gestiti da professionisti del settore che possono guidarti nella compilazione dell'istanza.
Cosa fare adesso
Il consiglio per tutti i precari è di monitorare costantemente le comunicazioni ufficiali sul portale mim.gov.it. Una volta aperto il portale Istanze Online, sarà necessario verificare con attenzione:
- La propria posizione in graduatoria (GaE o GPS), con particolare attenzione alla propria posizione negli elenchi regionali per il sostegno e negli elenchi aggiuntivi;
- L'elenco delle sedi disponibili nella provincia di inserimento;
- Le proprie preferenze in ordine di priorità, ricordando che il sistema scorrerà le scelte nell'ordine indicato dal candidato.
Si ricorda infine che, per il prossimo anno scolastico, le procedure seguiranno le disposizioni vigenti in materia di reclutamento, in attesa di ulteriori note tecniche che il Ministero provvederà a pubblicare nelle prossime settimane per regolare le tempistiche precise di chiusura delle istanze.