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Scuola

Reggio Emilia, scuole: 16 cantieri PNRR da 30 milioni in chiusura

26 luglio 2026 di Francesco Perrone

Per le famiglie reggiane la notizia utile è una sola: a settembre diversi edifici scolastici della città riapriranno rinnovati o del tutto nuovi, dopo mesi di trasferimenti provvisori e di convivenza con i cantieri. È l'effetto dei 16 cantieri di edilizia scolastica finanziati con i fondi del PNRR avviati negli ultimi anni tra il capoluogo e le frazioni, per un investimento complessivo di circa 30 milioni di euro, di cui poco più di 6 milioni messi dal Comune di Reggio Emilia.

Il calendario, però, è stretto: le opere finanziate con le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza devono essere consegnate entro il 31 agosto, come ha ricordato lo stesso Comune presentando lo stato di avanzamento dei lavori. Da qui la corsa delle ultime settimane, tra posa dei pavimenti, completamento degli impianti e tinteggiature.

Il nuovo polo dell'infanzia al parco Nilde Iotti

L'intervento più simbolico è il nuovo polo dell'infanzia al parco Nilde Iotti, l'area conosciuta in città come parco Ottavi, nel quartiere Orologio. Il cantiere è stato aperto ai giornalisti mercoledì scorso e i lavori sono ormai in fase di ultimazione.

La struttura è pensata per 96 bambine e bambini, distribuiti su tre sezioni di nido e due di scuola dell'infanzia. L'apertura, però, sarà graduale: da settembre entreranno le due sezioni della scuola dell'infanzia, mentre la prima sezione di nido è prevista a gennaio 2027 e le restanti nel corso dell'anno successivo. Chi ha figli in lista d'attesa per il nido, insomma, deve mettere in conto tempi più lunghi rispetto alla scuola dell'infanzia.

Secondo la scheda pubblicata dal Comune nella sezione dedicata all'attuazione delle misure PNRR, il costo complessivo dell'opera sfiora i 4,8 milioni di euro, di cui circa 2,9 milioni di contributo PNRR e il resto tra fondi per il caro materiali e risorse comunali. Il progetto prevede una piazza centrale coperta e luminosa su cui si affacciano tutte le aule, collegata alla cucina e a un atelier-giardino d'inverno; la sistemazione dell'area verde esterna dovrebbe chiudersi entro fine agosto, con le piantumazioni rinviate alla stagione autunno-invernale.

Il sindaco Marco Massari ha definito quello del parco Iotti "uno dei più importanti progetti realizzati con fondi Pnrr sul nostro territorio", inserendolo in un investimento cittadino sull'edilizia scolastica che supera i 30 milioni. Secondo il Comune, sarà anche il primo polo cittadino a gestione interamente diretta dell'Istituzione Scuole e nidi d'infanzia.

La "Amedeo d'Aosta": il cantiere che vale metà del piano

Il cantiere più imponente resta quello della scuola secondaria di primo grado "Amedeo d'Aosta", in via Cecati: da solo vale oltre 16,5 milioni di euro, più della metà dell'intero investimento. Anche qui i lavori sono in via di completamento in vista dell'avvio del nuovo anno scolastico.

Al posto del vecchio edificio degli anni Sessanta è stata realizzata una struttura su tre piani, con una superficie lorda di circa 1.800 metri quadrati, costruita in legno e pannelli X-Lam. All'interno troveranno posto anche una biblioteca e un auditorium, pensato per funzionare da aula magna ma anche come spazio aperto alla città fuori dall'orario didattico. Un primo lotto era già stato concluso lo scorso settembre e aveva permesso il rientro delle prime 18 classi.

Nidi, scuole dell'infanzia e cinque nuove mense

Circa 7 milioni di euro sono stati destinati alla riqualificazione di nove strutture dell'Istituzione Scuole e nidi d'infanzia comunali. Il quadro dei rientri è questo:

Sono inoltre cinque le mense scolastiche completate tra città e frazioni, a servizio delle scuole primarie "Marconi" di via Emilia Ospizio, "Dall'Aglio", "Boiardo" di Bagno e Ghiarda e "Valeriani" di Cadè. Un dettaglio che interessa da vicino le famiglie: dove prima il pasto arrivava da fuori o gli spazi erano di fortuna, da quest'anno il servizio si svolge dentro la scuola.

Cosa aspettarsi da qui a settembre

Nelle prossime settimane il nodo sarà la consegna formale delle opere entro il termine di fine agosto: è la condizione per non perdere i finanziamenti europei. Solo dopo le scuole e i servizi educativi potranno completare traslochi, arredi e collaudi.

Per i genitori, il consiglio pratico è di verificare la sede effettiva prima dell'inizio delle lezioni: in caso di rientri o spostamenti, le comunicazioni ufficiali arrivano dalla singola scuola e, per i servizi 0-6 comunali, dall'Istituzione Scuole e nidi d'infanzia del Comune. Le assegnazioni ai nuovi posti dell'infanzia seguono le graduatorie già in corso, mentre per il nido del parco Iotti il riferimento resta il 2027.

Tags: cronaca pnrr edilizia scolastica
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