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Scuola

Iscrizioni nidi e infanzia 2026/2027: riaperture in molti Comuni

26 luglio 2026 di Vincenzo Schirripa

Se a gennaio o febbraio non avete presentato la domanda per il nido o per la scuola dell'infanzia, non è detto che l'occasione sia persa: in molti Comuni sono aperte in queste settimane le cosiddette iscrizioni "fuori termine", cioè finestre supplementari per i posti rimasti liberi dopo lo scorrimento delle graduatorie. La cosa da fare subito è una sola: andare sul sito del proprio Comune, cercare la pagina dei servizi educativi 0-6 e verificare se la finestra è aperta e quali strutture hanno ancora disponibilità.

È un passaggio che ogni anno passa sotto traccia, ma che riguarda molte famiglie: chi si è trasferito da poco, chi ha avuto un figlio dopo la chiusura del bando ordinario, chi è rimasto in lista d'attesa o ha rinunciato a un posto assegnato lontano da casa.

Perché esistono le finestre supplementari

Nidi, sezioni primavera e scuole dell'infanzia comunali non seguono la procedura ministeriale di iscrizione online: sono servizi degli enti locali, e ogni Comune pubblica un proprio avviso con date, criteri di punteggio e tariffe. Le domande ordinarie si sono chiuse quasi ovunque tra gennaio e febbraio; dopo la pubblicazione delle graduatorie, però, una parte dei posti si libera per rinunce, trasferimenti o mancata accettazione. Da lì nascono le riaperture.

Attenzione a una distinzione che genera confusione. Per la scuola dell'infanzia statale non esiste una riapertura gestita dal Comune: chi arriva fuori tempo massimo deve rivolgersi direttamente alla segreteria della scuola che gli interessa, che valuterà la richiesta in base ai posti effettivamente disponibili. Lo ricorda anche il Comune di Firenze nelle proprie istruzioni alle famiglie, distinguendo il canale online per le scuole comunali dal contatto diretto con l'istituto per quelle statali.

Dove si può ancora presentare domanda

Il quadro è a macchia di leopardo, perché ogni amministrazione decide in autonomia. Alcuni esempi di finestre attualmente aperte:

Altrove le finestre si sono già chiuse: a Milano la riapertura delle iscrizioni a nidi, sezioni primavera e scuole dell'infanzia comunali si è conclusa il 10 luglio, a Napoli il 14 luglio. In questi casi resta comunque utile tenere d'occhio la pagina dei servizi educativi del Comune, perché con l'avvicinarsi di settembre non è raro che vengano riaperti i termini sulle strutture con posti ancora scoperti. Ci sono poi Comuni, come Segrate, che dopo la fase ordinaria accolgono le domande in ordine cronologico di arrivo: lì presentarla presto fa davvero la differenza.

Cosa serve per la domanda

Le procedure variano, ma gli elementi ricorrenti sono pochi e prevedibili. Serve quasi sempre SPID o CIE del genitore che presenta la domanda, perché la compilazione è online. Serve l'attestazione ISEE in corso di validità, che non incide sull'ammissione ma determina la retta mensile. Serve la documentazione vaccinale: gli obblighi introdotti dalla legge 119/2017 valgono anche per i servizi 0-6, e la mancata regolarizzazione comporta la decadenza dall'iscrizione. Nella maggior parte dei bandi è inoltre richiesta la residenza nel Comune di almeno un genitore.

Un'ultima avvertenza sull'età. Alla scuola dell'infanzia possono essere iscritti anche i bambini che compiono tre anni entro il 30 aprile dell'anno successivo, i cosiddetti anticipatari: la loro ammissione però avviene solo dopo l'esaurimento delle liste d'attesa dei bambini che compiono i tre anni entro dicembre, e sempre nel limite dei posti e delle condizioni organizzative della struttura.

Cosa fare adesso

Prima di compilare qualsiasi modulo, conviene scaricare l'elenco dei posti disponibili che i Comuni pubblicano insieme all'avviso: indicare una struttura senza disponibilità significa quasi sempre restare fuori. Poi verificare di avere ISEE e libretto vaccinale pronti in formato digitale, perché diverse piattaforme non consentono di salvare la domanda e riprenderla dopo. Chi ha dubbi può consultare la pagina dedicata del proprio Comune, come quella del Comune di Verona sulle iscrizioni fuori termine ai nidi o l'avviso di Roma Capitale sulla scuola dell'infanzia, e in ogni caso rivolgersi agli uffici Pubblica Istruzione, che in questo periodo mantengono aperti sportelli e recapiti telefonici dedicati.

Tags: infanzia iscrizioni nidi
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