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Scuola

Edilizia scolastica in Sardegna: 83,5 milioni per sicurezza e riqualificazione

25 luglio 2026 di Vincenzo Schirripa

La Regione Sardegna ha annunciato un significativo investimento di 83,5 milioni di euro destinato alla riqualificazione, all'adeguamento e alla nuova realizzazione degli edifici scolastici pubblici presenti sull'isola. L'obiettivo è garantire ambienti di apprendimento più sicuri, accessibili, sostenibili e funzionali alle esigenze della didattica contemporanea.

L'iniziativa, promossa dall'Assessorato della Pubblica Istruzione, si inserisce nell'ambito della programmazione del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2021-2027 e del Piano straordinario di edilizia scolastica "Iscol@", un programma che da anni interviene attivamente sul patrimonio edilizio scolastico regionale.

Chi ha potuto presentare domanda e quando

L'Avviso pubblico si è rivolto direttamente agli enti locali: Comuni, Unioni di Comuni e Comunità montane hanno potuto presentare le proprie candidature. La piattaforma ARES (Anagrafe Regionale Edilizia Scolastica) era stata aperta per la presentazione dei progetti dal 23 settembre al 23 ottobre 2024.

Gli enti interessati si erano dovuti organizzare per tempo, preparando la documentazione necessaria per caricare le proposte entro la scadenza perentoria. Le proposte sono state selezionate attraverso una procedura valutativa a graduatoria, che ha tenuto conto di diversi criteri tra cui la qualità dell'intervento, la popolazione scolastica interessata e la maturità progettuale.

Per consultare i dettagli tecnici, le modalità operative e le istruzioni ufficiali relative all'accesso alla piattaforma e al recupero dei codici di accreditamento, gli enti locali hanno potuto fare riferimento all'Avviso pubblico e alla Delibera della Giunta Regionale n. 33/25 del 23.10.2023. È possibile consultare e scaricare il testo integrale dell'Avviso pubblico e la Delibera della Giunta Regionale n. 33/25 del 23.10.2023 direttamente dai canali ufficiali della Regione Autonoma della Sardegna (sezione Pubblica Istruzione).

Come sono ripartiti i fondi e gli obiettivi

L'importo complessivo di 83,5 milioni di euro è suddiviso in due linee di intervento principali. Una quota di 44 milioni di euro sarà destinata all'adeguamento strutturale e al miglioramento generale degli ambienti scolastici, con un focus sulla riduzione della dispersione scolastica e il rafforzamento delle competenze di base.

I restanti 39,5 milioni di euro sono invece riservati al completamento di interventi già avviati. Questi possono riguardare progetti in corso nell'ambito di piani regionali precedenti o missioni PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), a condizione che si riferiscano a lotti funzionali specifici. Questa linea mira a sbloccare cantieri rimasti incompiuti o a garantire la piena funzionalità di spazi già parzialmente realizzati.

Gli interventi finanziabili attraverso questo avviso riguardano diversi aspetti cruciali per la modernizzazione e la sicurezza delle scuole: dalla sicurezza strutturale e sismica all'efficienza energetica, dall'accessibilità universale alla sostenibilità ambientale, fino alla qualità degli spazi didattici. Quest'ultimo punto include la creazione di aule luminose, salubri, acusticamente adeguate e flessibili, elementi che incidono direttamente sul benessere degli studenti e sulla qualità dell'apprendimento.

Le dichiarazioni dell'Assessora Ilaria Portas

L'Assessora della Pubblica Istruzione, Ilaria Portas, ha sottolineato l'importanza strategica di questi investimenti. "Con questo Avviso mettiamo a disposizione degli enti locali risorse importanti per intervenire sulle scuole e migliorarne sicurezza, funzionalità e qualità educativa", ha dichiarato. "Non parliamo solo di edifici: parliamo dei luoghi in cui ogni giorno bambine, bambini, ragazze e ragazzi imparano, crescono, costruiscono relazioni e sviluppano competenze".

L'Assessora ha anche evidenziato come una scuola più sicura e funzionale possa contribuire a rafforzare il legame tra studenti, comunità scolastica e territorio, rappresentando uno strumento efficace per contrastare la dispersione scolastica.

Questo avviso si affianca ad altre misure che la Regione sta portando avanti, tra cui una procedura negoziale con le Province e le Città metropolitane di Cagliari e Sassari per le scuole secondarie di secondo grado, e ulteriori avvisi in fase di preparazione dedicati alle scuole dell'infanzia, ai poli per l'infanzia 0-6 e al rinnovo di arredi e attrezzature.

Date dell'Avviso (concluso):

Tags: edilizia scolastica sardegna fondi poc
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