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Diritto allo studio, aperto il bando dell’Insubria

25 luglio 2026 di Vincenzo Schirripa

Il diritto allo studio è un tema fondamentale per gli studenti universitari, e l'Università dell'Insubria offre la possibilità di accedere ai benefici economici stabiliti per il percorso di studi. Questa opportunità permette agli studenti di accedere a risorse economiche che possono aiutarli a coprire le spese legate agli studi.

Gli studenti possono presentare la loro domanda per i benefici economici, che includono borse di studio, contributi per il pagamento delle tasse universitarie e altre forme di sostegno. Inoltre, gli studenti possono anche richiedere gli alloggi universitari a tariffa agevolata, tenendo conto delle scadenze stabilite dal bando ufficiale.

Il riferimento ufficiale è il Bando di concorso per l'assegnazione dei benefici per il diritto allo studio universitario a.a. 2026/2027, emanato con Decreto Rettorale Rep. n. 1025/2026 e pubblicato il 23 luglio 2026. Per maggiori informazioni sul bando e sulle modalità di presentazione della domanda, gli studenti possono consultare il sito web dell'Università dell'Insubria e scaricare il testo integrale del bando in PDF. Le domande si presentano esclusivamente online, tramite i Servizi Web Diritto allo studio del portale di Ateneo.

Le scadenze sono differenziate a seconda del beneficio richiesto e sono perentorie. La domanda di borsa di studio, servizio di ristorazione e integrazioni (studenti con disabilità e mobilità internazionale) può essere presentata dal 24 luglio 2026 ed entro le ore 15:00 del 30 settembre 2026; la domanda di posto alloggio a tariffa agevolata, sia per le nuove ammissioni sia per le riconferme, scade invece alle ore 15:00 del 24 agosto 2026; per la sovvenzione straordinaria il termine è fissato alle ore 15:00 del 30 ottobre 2026. Non è necessario essere già iscritti per presentare domanda: l'immatricolazione o l'iscrizione all'a.a. 2026/2027 va perfezionata entro la pubblicazione della graduatoria definitiva (e prima dell'assegnazione del posto letto per il servizio abitativo). Sono considerate valide solo le attestazioni ISEE la cui DSU sia stata sottoscritta entro il 16 ottobre 2026, ma chi richiede l'alloggio deve disporne già entro il 24 agosto 2026.

Sul fronte del reddito i due requisiti vanno soddisfatti congiuntamente: ISEE non superiore a 26.887,93 euro e ISPE non superiore a 58.452,06 euro. L'importo della borsa varia poi in base a tre fasce (prima fascia fino a 13.443,97 euro; seconda fascia da 13.443,98 a 17.925,29 euro; terza fascia da 17.925,30 a 26.887,93 euro) e alla condizione di studente in sede, pendolare o fuori sede, con un incremento del 20% per le studentesse iscritte a corsi STEM. Tra le categorie che possono concorrere rientrano anche gli iscritti al semestre filtro di Medicina e Chirurgia e Odontoiatria, che presentano domanda nei termini ordinari ma accedono inizialmente al solo servizio alloggio: borsa, ristorazione e integrazioni vengono assegnate soltanto dopo l'immatricolazione nel secondo semestre. Può inoltre dichiararsi studente indipendente dal nucleo familiare d'origine chi risiede da almeno due anni fuori dall'abitazione della famiglia, in un immobile non di proprietà di un familiare, e ha redditi propri da lavoro dipendente o assimilato non inferiori a 9.000 euro per ciascuno degli ultimi due anni.

Per gli anni successivi al primo il rinnovo della borsa è subordinato al possesso di un numero minimo di crediti formativi universitari (CFU) maturati entro il 10 agosto 2026. Nei corsi ad accesso libero servono 35 crediti al secondo anno e 80 al terzo per le lauree triennali (135 per l'ultimo semestre, cioè il primo anno fuori corso), 30 al secondo anno per le lauree magistrali (80 al primo fuori corso), mentre per le magistrali a ciclo unico la progressione è di 35, 80, 135, 190 e 245 crediti dal secondo al sesto anno. Nei corsi ad accesso programmato le soglie sono più alte: 35 e 88 crediti per le triennali, 34 e 88 per le magistrali, 35, 88, 148, 209 e 269 per le magistrali a ciclo unico. È previsto un bonus di crediti utilizzabile una sola volta nell'intera carriera — fino a 5 crediti se speso per la prima volta per il secondo anno, fino a 12 per il terzo, fino a 15 per gli anni successivi. Gli iscritti al primo anno devono invece raggiungere il requisito di merito ex post entro il 10 agosto 2027: 35 CFU per lauree e magistrali a ciclo unico, 20 o 23 CFU per le lauree magistrali a seconda che il corso sia ad accesso libero o programmato.

Quanto alle tasse, gli studenti beneficiari o idonei alla borsa di studio ottengono l'esonero dal contributo universitario, che viene meno insieme alla borsa in caso di decadenza dai requisiti. Le riduzioni per chi resta fuori dalla graduatoria seguono invece le fasce di contribuzione definite dall'Ateneo: anche in questo caso il calcolo parte dalla stessa attestazione ISEE per le prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario, che l'Università acquisisce direttamente dalla banca dati INPS senza che lo studente debba consegnarne copia cartacea o digitale; il mancato riscontro di un ISEE in corso di validità comporta l'esclusione da tutte le graduatorie dei benefici richiesti. Soglie e importi delle fasce sono pubblicati nella pagina dedicata alla contribuzione studentesca.

È importante sottolineare che i benefici non sono gestiti da un ente regionale separato: in Lombardia sono le università ad amministrare direttamente il diritto allo studio, e le borse dell'Insubria sono finanziate dai contributi di Regione Lombardia, dallo stanziamento statale del MUR e dai fondi messi a disposizione dall'Ateneo. Per poter accedere alle borse di studio e ai posti alloggio è fondamentale possedere e presentare l'attestazione ISEE specifica per le prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario, oltre a soddisfare i requisiti di merito e di reddito previsti dal bando. Gli studenti sono invitati a verificare tutti i dettagli per assicurarsi di poter fare richiesta correttamente.

Cosa fare adesso

Se sei uno studente dell'Università dell'Insubria e sei interessato a presentare la domanda per i benefici economici, assicurati di:

Tags: universita diritto allo studio benefici economici
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