La procedura di aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) per il biennio 2026/2028 è entrata nel vivo, ma il calendario delle pubblicazioni sta subendo rallentamenti in diversi territori. A distanza di mesi dalla presentazione delle istanze, molti docenti sono ancora in attesa di conoscere la propria posizione definitiva nelle graduatorie che regoleranno il conferimento degli incarichi per il prossimo biennio, in conformità con quanto stabilito dall'Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, che ha costituito la fonte normativa primaria per la regolamentazione dell'intero biennio.
La situazione attuale e i ritardi negli Uffici Scolastici
Il lavoro di verifica e valutazione delle domande da parte degli Uffici Scolastici Provinciali (USP) si sta rivelando più complesso del previsto. Nonostante le indicazioni fornite dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, la mole di istanze presentate e la necessità di validare accuratamente i titoli dichiarati hanno causato, in diverse province, uno slittamento rispetto alle tabelle di marcia inizialmente ipotizzate.
È importante ricordare che le graduatorie vengono pubblicate gradualmente, in base alla capacità operativa di ciascun ufficio territoriale. I docenti devono monitorare costantemente i siti istituzionali degli Uffici Scolastici Regionali, dove vengono pubblicati i decreti di approvazione delle graduatorie definitive. La pubblicazione avviene tramite avvisi ufficiali che segnalano la disponibilità dei tabulati online.
Cosa devono fare i docenti in attesa
In questa fase di transizione, il consiglio principale è quello di mantenere la massima attenzione sulle comunicazioni pubblicate sui portali ufficiali. Ecco i passaggi fondamentali da seguire:
- Consultazione periodica: Controllare regolarmente il sito dell'ufficio scolastico della provincia in cui è stata presentata la domanda.
- Verifica del punteggio: Una volta pubblicate le graduatorie definitive, è essenziale verificare che il punteggio attribuito corrisponda a quanto dichiarato in fase di istanza.
- Gestione dei reclami: Qualora si riscontrassero errori materiali o discrepanze evidenti nel calcolo del punteggio, è possibile presentare istanza di reclamo nei termini previsti dal decreto di pubblicazione della graduatoria stessa.
La procedura di scelta delle 150 sedi
Oltre al monitoraggio delle graduatorie, i docenti devono prestare la massima attenzione alla procedura telematica per la scelta delle 150 sedi. Si tratta dell'attività cruciale e indifferibile di questo periodo estivo: attraverso tale istanza, gli aspiranti esprimono le preferenze per le scuole in cui intendono prestare servizio per le supplenze. È fondamentale completare correttamente l'invio entro i termini stabiliti dal Ministero per poter partecipare efficacemente al conferimento degli incarichi. È doveroso sottolineare che la scelta delle sedi non coincide con la pubblicazione delle graduatorie: la procedura telematica si svolge esclusivamente tramite il portale Istanze OnLine ed è stata attivata per il corrente anno scolastico nel periodo compreso tra il 16 e il 29 luglio 2026.
Le prospettive per le supplenze 2026/2027
Il completamento delle graduatorie è il passaggio propedeutico indispensabile per l'avvio delle procedure di conferimento delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche. Il Ministero ha più volte ribadito l'obiettivo di concludere le operazioni di nomina in tempo utile per l'avvio dell'anno scolastico, cercando di limitare al minimo i disagi legati alle cattedre scoperte a settembre.
Le organizzazioni sindacali stanno monitorando la situazione, sollecitando gli uffici a velocizzare le operazioni di validazione per garantire la massima trasparenza e correttezza nelle procedure. La regolarità delle graduatorie è infatti il presupposto fondamentale per il regolare svolgimento dell'anno scolastico e per il diritto al lavoro dei docenti precari.
Si ricorda che, ai sensi della normativa vigente, le graduatorie pubblicate avranno validità biennale (2026/2028) e saranno utilizzate per l'assegnazione degli incarichi a tempo determinato. Eventuali aggiornamenti ufficiali sulle scadenze o sulle procedure saranno comunicati direttamente tramite il portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Si consiglia di non fare affidamento su indiscrezioni informali, ma di consultare esclusivamente le note ufficiali emanate dal Ministero o dai singoli Uffici Scolastici Regionali.