La Carta del docente per l'anno scolastico 2025/2026 è operativa e prevede un importo nominale di 383 euro. Con l'avvicinarsi della fine dell'anno scolastico, è importante per il personale docente verificare il proprio portafoglio elettronico per monitorare sia la nuova assegnazione sia l'eventuale presenza di somme residue derivanti dalle annualità precedenti. A tal proposito, è fondamentale distinguere tra le diverse scadenze dei fondi: mentre il bonus per l'anno 2025/2026 segue le tempistiche ordinarie, le somme residue riferite all'anno scolastico 2024/2025 devono essere monitorate con particolare attenzione per evitare il decadimento del credito.
L'accesso al portale ufficiale cartadeldocente.istruzione.it è l'unico canale ufficiale per gestire il bonus, che può essere utilizzato per l'acquisto di libri, riviste, ingressi a musei, eventi culturali, iscrizioni a corsi di aggiornamento o hardware destinato alla didattica. Tra le spese ammesse, è stato recentemente incluso anche l'acquisto di titoli di viaggio per il trasporto pubblico, una novità rilevante introdotta dalla normativa vigente per l'anno in corso. Si ricorda che, per quanto concerne l'acquisto di dispositivi hardware e software, la normativa vigente ne consente l'acquisto solo una volta ogni 4 anni.
Verifica delle somme residue e scadenze
Uno degli aspetti che richiede maggiore attenzione in questo periodo dell'anno è la gestione del cosiddetto "portafoglio residuo". È possibile che sulla propria utenza siano ancora presenti somme non spese relative agli anni scolastici passati. A tal proposito, è fondamentale ricordare che esistono termini perentori per l'utilizzo di tali fondi.
Le somme non spese entro i termini previsti vengono infatti recuperate dall'amministrazione. In particolare, è essenziale verificare la scadenza del proprio credito residuo, che nella maggior parte dei casi per le somme accumulate nelle scorse annualità è fissata al 31 agosto 2026. Oltre questa data, le somme non utilizzate non saranno più spendibili.
Cosa controllare oggi
Per evitare di perdere il diritto all'utilizzo del bonus, si consiglia ai docenti di seguire questi semplici passaggi:
- Accedere al portale: Effettuare il login tramite SPID o CIE sul sito ufficiale della Carta del docente.
- Controllare il saldo: Verificare l'importo totale disponibile e, soprattutto, la voce relativa alle "somme residue" e alla loro data di scadenza.
- Pianificare gli acquisti: Se sono presenti importi in scadenza al 31 agosto, è necessario finalizzare gli acquisti o generare i buoni necessari entro tale termine.
Si ricorda che la Carta del docente, per l'anno scolastico 2025/2026, vede un'importante estensione della platea dei beneficiari, che ora include anche il personale docente con contratto di supplenza annuale o fino al 30 giugno, nonché il personale educativo. Le modalità di utilizzo rimangono invariate: è possibile generare buoni per l'acquisto di beni o servizi presso gli esercenti accreditati, oppure utilizzare il bonus direttamente online presso i negozi convenzionati.
Per ogni dubbio relativo alle procedure tecniche di generazione del buono o per problematiche legate all'accesso alla piattaforma, il Ministero dell'Istruzione e del Merito mette a disposizione un'area di assistenza dedicata all'interno del portale, dove è possibile consultare le FAQ aggiornate o contattare il supporto tecnico in caso di malfunzionamenti.