Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha dato il via, in data 16 luglio 2026, alla fase di monitoraggio dei percorsi di formazione scuola-lavoro, noti come PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l'Orientamento). L'iniziativa, formalizzata attraverso la circolare n. 1951 del 16 luglio 2026, punta a raccogliere dati puntuali sull'efficacia e sull'organizzazione delle attività realizzate dagli istituti scolastici durante l'anno scolastico che si è appena concluso.
Obiettivi del monitoraggio
La rilevazione non ha finalità ispettive, ma risponde all'esigenza di analizzare lo stato dell'arte dell'alternanza scuola-lavoro, un pilastro fondamentale per il raccordo tra il sistema educativo e il tessuto produttivo nazionale. Attraverso i questionari inviati alle istituzioni scolastiche, l'amministrazione intende mappare:
- La tipologia di partner coinvolti (enti, aziende, associazioni);
- La coerenza dei percorsi rispetto agli indirizzi di studio;
- Le modalità di gestione e tutoraggio degli studenti;
- L'impatto percepito dai ragazzi in termini di orientamento alle scelte future.
Cosa devono fare le scuole
Le istituzioni scolastiche sono chiamate a collaborare attivamente alla rilevazione. La procedura, che si svolge interamente per via telematica, prevede la compilazione di un questionario strutturato da parte dei referenti interni preposti alla gestione dei PCTO, da effettuarsi esclusivamente tramite la Piattaforma Unica del Ministero. I dati richiesti riguardano le attività svolte nel corso dell'anno scolastico 2025/2026.
Nell'ambito di questa procedura, il monitoraggio prevede due distinte figure di riferimento con adempimenti e scadenze iniziali che erano state diversificate tra "docenti tutor interni" e "docenti coordinatori di progettazione". La proroga al termine unico dell'11 settembre 2026 ha di fatto unificato i termini precedentemente scaglionati al 15 luglio e al 31 luglio, offrendo alle scuole un arco temporale omogeneo per il completamento delle operazioni.
Si precisa che, al fine di consentire il corretto completamento degli adempimenti, il Ministero ha ufficialmente disposto tale proroga all'11 settembre 2026. Tale termine è perentorio per permettere il regolare avvio delle attività di analisi dei dati raccolti.
È fondamentale che le segreterie e i docenti referenti prestino particolare attenzione alla precisione dei dati inseriti, poiché le informazioni raccolte costituiranno la base per la futura programmazione ministeriale e per l'eventuale implementazione di linee guida più efficaci, volte a garantire standard di qualità sempre più elevati nell'erogazione dei percorsi formativi.
Perché questa rilevazione è importante
Il monitoraggio si inserisce in un contesto di costante aggiornamento delle politiche scolastiche. Con la conclusione di un anno scolastico caratterizzato da una crescente attenzione alla sicurezza e alla qualità delle esperienze "sul campo", il Ministero mira a consolidare un modello di formazione che sia sempre più rispondente alle esigenze del mercato del lavoro, senza trascurare la funzione educativa e orientativa del PCTO.
Le scuole sono invitate a consultare regolarmente il portale della normativa scolastica per restare aggiornate su eventuali integrazioni o scadenze specifiche relative alla trasmissione dei dati, evitando di affidarsi a fonti non ufficiali che potrebbero veicolare informazioni parziali o non verificate.
Per ulteriori chiarimenti, il personale può fare riferimento alle sezioni dedicate sul sito ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito, dove sono costantemente pubblicati i chiarimenti necessari per la corretta gestione dei flussi informativi.