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Scuola

Docenti precari: al via le procedure telematiche per le sedi

18 luglio 2026 di Vincenzo Schirripa

È ufficialmente iniziata la fase operativa che porterà all'assegnazione delle sedi per il personale docente inserito nelle graduatorie. In questi giorni di metà luglio, gli Uffici Scolastici Territoriali (USR) stanno pubblicando i primi calendari e le procedure telematiche necessarie per gestire le nomine in vista del prossimo anno scolastico.

Per i docenti interessati, il consiglio principale è quello di mantenere un monitoraggio costante dei portali istituzionali. La procedura, ormai consolidata, prevede che le comunicazioni ufficiali avvengano esclusivamente attraverso le pagine web degli uffici provinciali competenti, dove vengono pubblicati i bollettini relativi ai turni di nomina, gli elenchi dei posti disponibili e le istruzioni operative per l'accettazione dell'incarico. È bene ricordare che la presentazione delle domande di supplenza deve avvenire in via esclusiva tramite la piattaforma ministeriale "Istanze OnLine (POLIS)", alla quale è possibile accedere esclusivamente tramite il possesso di credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d'Identità Elettronica).

Cosa devono fare i docenti

La procedura di assegnazione delle sedi richiede attenzione alle tempistiche, che possono variare a seconda del territorio di riferimento. Per l'anno in corso, la finestra temporale per la presentazione delle domande di supplenza è fissata dal 16 al 29 luglio 2026. È fondamentale distinguere tra le diverse tipologie di incarico: le supplenze annuali (fino al 31 agosto), quelle fino al termine delle attività didattiche (30 giugno) e la procedura di "ripescaggio", attivata per coprire eventuali posti rimasti vacanti dopo le prime fasi di nomina. Si ricorda inoltre che, in fase di compilazione dell'istanza, i docenti hanno l'obbligo di inserire fino a un massimo di 150 preferenze, necessarie per la partecipazione alle procedure di attribuzione delle supplenze.

I docenti che attendono un incarico di supplenza o una proposta di nomina in ruolo devono:

L'importanza dei canali ufficiali

In un momento dell'anno caratterizzato da un elevato flusso di informazioni, è fondamentale fare riferimento esclusivamente ai canali ufficiali del Ministero dell'Istruzione e del Merito e alle pagine degli Uffici Scolastici Regionali. Diffidare di comunicazioni informali o notizie prive di riscontro ufficiale è la regola d'oro per evitare errori procedurali che potrebbero compromettere l'assegnazione della sede.

Le operazioni di questa fase sono cruciali per garantire il regolare avvio delle lezioni a settembre. Gli uffici provinciali sono attualmente impegnati nella bonifica delle graduatorie e nella verifica delle disponibilità dei posti, un lavoro propedeutico indispensabile prima di procedere con l'invio delle convocazioni telematiche ai candidati.

Date da ricordare

Nonostante non vi sia una scadenza unica nazionale per tutte le province, il periodo tra la metà di luglio e la fine di agosto rappresenta il momento focale per le nomine. Si raccomanda di verificare non solo la sezione "News" del sito dell'USR, ma anche la sezione dedicata alle "Graduatorie" o alle "Supplenze", dove vengono solitamente pubblicati i file riepilogativi in formato PDF o i link alle piattaforme di gestione delle istanze. Si segnala, inoltre, che per i docenti interessati ai posti di sostegno, è prevista per metà agosto la procedura di "Mini Call Veloce", un passaggio fondamentale per coprire i posti di sostegno rimasti vacanti dopo le ordinarie operazioni di nomina.

Per chi avesse dubbi sulla procedura, è sempre possibile rivolgersi alle segreterie scolastiche o consultare le sezioni dedicate al supporto tecnico presenti sul portale ministeriale, qualora si riscontrassero difficoltà di accesso alle piattaforme digitali per la scelta delle preferenze.

Tags: precariato docenti supplenze
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