L'estate volge al termine e, con l'avvicinarsi del mese di settembre, le famiglie, i docenti e il personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA) iniziano a guardare al prossimo anno scolastico. Come di consueto, il calendario scolastico 2026/2027 è determinato dalle singole Regioni, che definiscono le date di inizio e di termine delle lezioni, oltre ai giorni di sospensione per le festività nazionali e i ponti. Ai sensi del D.Lgs. 297/1994 (art. 74), le Regioni sono tenute a garantire il rispetto del limite minimo di 200 giorni di lezione, vincolo imprescindibile per la validità dell'anno scolastico.
Sebbene il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) stabilisca le linee guida generali, è fondamentale consultare le delibere dei singoli Uffici Scolastici Regionali o i portali ufficiali delle Regioni per avere il quadro preciso della propria zona. Le variazioni regionali rispondono a esigenze di natura logistica e climatica, garantendo il rispetto del numero minimo di giorni di lezione previsto dalla normativa vigente. In questo contesto, il Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF) gioca un ruolo centrale, in quanto definisce la programmazione didattica annuale e le strategie educative che la scuola intende perseguire, integrando le attività scolastiche nel quadro del calendario regionale. La definizione degli adattamenti al calendario spetta agli organi collegiali: il Collegio dei Docenti formula le proposte di modifica in base alle esigenze didattiche, che vengono poi deliberate formalmente dal Consiglio di Istituto, garantendo così il coinvolgimento di tutte le componenti scolastiche.
Le date del rientro in classe
La maggior parte degli istituti scolastici su tutto il territorio nazionale si prepara ad accogliere gli studenti tra la seconda e la terza settimana di settembre. Le Regioni hanno già provveduto a pubblicare i provvedimenti ufficiali sui propri portali istituzionali. Poiché non esiste un'unica pagina nazionale che aggreghi tali date, si invita a fare riferimento esclusivo ai siti web dei singoli Uffici Scolastici Regionali (USR) o ai portali ufficiali delle Regioni di competenza.
Per quanto riguarda il personale ATA, che è in servizio durante tutto l'anno scolastico, le attività preparatorie iniziano solitamente alcuni giorni prima dell'avvio delle lezioni. Per coloro che desiderano approfondire le proprie competenze tecniche o necessitano di aggiornamenti specifici per la gestione dei nuovi processi amministrativi, può risultare utile rivolgersi a realtà specializzate: un corso di formazione professionale per il personale ATA può rappresentare un investimento utile per migliorare le proprie prospettive lavorative, ricordando che si tratta di un servizio a pagamento erogato da consulenti privati.
Ponti e festività nazionali
Oltre alla data di inizio e fine, il calendario scolastico 2026/2027 include le consuete sospensioni didattiche per le festività nazionali, tra cui:
- 1 novembre: Tutti i Santi
- 8 dicembre: Immacolata Concezione
- 25 dicembre: Natale
- 1 gennaio: Capodanno
- 6 gennaio: Epifania
- Pasqua e Lunedì dell'Angelo
- 25 aprile: Festa della Liberazione
- 1 maggio: Festa del Lavoro
- 2 giugno: Festa della Repubblica
Molte istituzioni scolastiche, nell'ambito della propria autonomia, decidono di adottare ulteriori giorni di chiusura (i cosiddetti "ponti") per favorire la continuità didattica in prossimità delle festività infrasettimanali. Poiché la distribuzione dei giorni nel calendario 2026/2027 può rendere alcuni periodi particolarmente frammentati, è necessaria una delibera specifica del Consiglio d'Istituto per formalizzare eventuali chiusure extra. Si consiglia vivamente di verificare il Piano dell'Offerta Formativa (PTOF) pubblicato sul sito web del proprio istituto di riferimento, poiché ogni scuola può deliberare variazioni specifiche al calendario regionale, purché sia garantito il monte ore complessivo annuo.
Cosa fare adesso
Per non farsi trovare impreparati, il consiglio è di monitorare regolarmente il sito ufficiale della propria Regione di appartenenza. Se siete genitori, il portale della scuola frequentata dai figli è la fonte primaria per conoscere eventuali adattamenti del calendario. Per il personale scolastico, le circolari interne pubblicate in bacheca dall'istituto di servizio rappresentano il riferimento definitivo per l'organizzazione delle attività di inizio anno.
Ricordiamo che, in caso di dubbi sulla gestione delle ferie o sui permessi per il personale ATA e docente, le segreterie scolastiche restano il punto di contatto principale per chiarimenti basati sul Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) vigente.




