Il percorso di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità, giunto quest'anno all'XI ciclo, prosegue con le fasi cruciali dedicate ai gradi di istruzione secondaria. Il calendario nazionale dei test preselettivi, fissato dal DM 926/2026, si articola dal 14 al 17 luglio: dopo le prove per la scuola dell'infanzia e quelle in programma oggi, mercoledì 15 luglio, per la scuola primaria, le selezioni proseguono giovedì 16 luglio e venerdì 17 luglio rispettivamente per la scuola secondaria di primo grado e per la scuola secondaria di secondo grado.
Si tratta di un passaggio fondamentale per migliaia di aspiranti specializzandi, chiamati a misurarsi con una prova che, come noto, mira a verificare le competenze linguistiche e le capacità di ragionamento logico, oltre alle conoscenze pedagogiche e didattiche necessarie per l'inclusione scolastica.
Cosa verificare prima della prova
È essenziale che ogni candidato faccia riferimento esclusivamente alle comunicazioni pubblicate sul sito istituzionale dell'università presso la quale ha presentato la propria istanza di partecipazione. Le modalità organizzative, infatti, possono variare sensibilmente tra i diversi atenei in merito a:
- Orari di convocazione: è fondamentale arrivare con congruo anticipo rispetto all'orario indicato per le operazioni di riconoscimento.
- Documentazione richiesta: oltre al documento di identità in corso di validità, alcuni atenei potrebbero richiedere copia della ricevuta di versamento del contributo di partecipazione o altri moduli specifici.
- Regolamento d'aula: consultare le indicazioni sulle modalità di svolgimento (utilizzo di penne, divieto di dispositivi elettronici, ecc.) previste dai singoli bandi di concorso locali.
Le informazioni aggiornate e i link ai portali dei singoli atenei sono consultabili attraverso le pagine dedicate del Ministero dell'Università e della Ricerca, che coordina l'intera procedura di accreditamento e autorizzazione dei posti su scala nazionale.
Consigli per il giorno della selezione
Data l'importanza della prova, si raccomanda di monitorare costantemente le bacheche online delle università di riferimento fino a poche ore prima del test, per escludere eventuali variazioni dell'ultima ora relative alle sedi o agli orari di convocazione. Il rispetto scrupoloso delle norme indicate nel bando di ateneo è l'unica garanzia per evitare irregolarità che potrebbero compromettere la partecipazione alla selezione.
Dopo il superamento della prova preselettiva, i candidati ammessi dovranno affrontare le successive prove scritte e, ove previste, le prove orali, secondo i calendari che saranno definiti e pubblicati successivamente dai singoli atenei in conformità con il decreto ministeriale di avvio dell'XI ciclo.
Per ulteriori dettagli normativi sui requisiti di accesso e sull'organizzazione generale del ciclo, è possibile consultare le sezioni dedicate sul sito ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.