È stato pubblicato il decreto sul semestre aperto 2026, il percorso di accesso ai corsi di laurea in Medicina, Odontoiatria e Veterinaria. Gli studenti hanno tempo fino al 3 agosto per presentare la domanda di iscrizione, come indicato nella comunicazione del Ministero dell'Università e della Ricerca.
In parallelo all'apertura delle iscrizioni, la rete nazionale MOOD — il Progetto di Orientamento e Tutorato di Medicina e Odontoiatria che riunisce 44 atenei coordinati dall'Università Sapienza di Roma — ha rinnovato e ampliato la collaborazione con thefaculty, la piattaforma digitale sviluppata dall'azienda italiana SmartCreative che offre gratuitamente strumenti di orientamento e preparazione universitaria.
Semestre aperto 2026: cosa prevede il decreto
Il decreto fissa il calendario delle iscrizioni al semestre aperto, il meccanismo introdotto dalla riforma dell'accesso ai corsi di area medica che ha sostituito il test d'ingresso con un semestre iniziale a frequenza libera, seguito da esami selettivi. La scadenza per l'iscrizione è fissata al 3 agosto: chi intende partecipare deve rispettare questo termine per essere ammesso alle attività didattiche del primo semestre.
Nel 2025, primo anno di applicazione della riforma, il progetto MOOD ha accompagnato oltre 55mila studenti nella preparazione. Quest'anno il percorso viene riproposto in una versione aggiornata ai programmi del semestre aperto.
Una piattaforma gratuita riconosciuta dal MUR
L'iniziativa rientra tra gli strumenti citati dal Ministero dell'Università e della Ricerca in una nota dedicata alla piattaforma gratuita per la preparazione al semestre aperto. L'accesso è completamente gratuito per tutti gli studenti, senza costi di iscrizione né abbonamenti.
Il percorso si basa su thefaculty AI, la versione della piattaforma che utilizza l'intelligenza artificiale per adattare lo studio al livello di partenza di ciascuno.
Come funziona il percorso di preparazione
Lo studente inizia da un test diagnostico che valuta il livello di preparazione e definisce gli obiettivi. Da qui viene generato un piano di studio personalizzato, che si aggiorna e si riorganizza automaticamente in base ai progressi. Una dashboard dedicata permette di monitorare l'andamento, vedere gli argomenti suggeriti e seguire l'evoluzione del percorso.
È inoltre disponibile un AI Coach attivo 24 ore su 24, che aiuta a individuare gli argomenti più critici, stabilire le priorità e pianificare i ripassi con algoritmi di ripetizione spaziata.
I contenuti di biologia, chimica e fisica sono stati realizzati dai docenti della rete MOOD e aggiornati quest'anno secondo i programmi del semestre aperto. Sono proposti in formati diversi — mappe mentali, schemi, flashcard e lezioni interattive — affiancati da quiz adattivi, simulazioni ed esercizi con feedback immediato sulle aree da rafforzare. Tutti i materiali e i quesiti sono validati sulla base dei syllabus ministeriali.
Sono disponibili gratuitamente anche una raccolta di video testimonianze di studenti, docenti e ricercatori, oltre a migliaia di esercizi e simulazioni d'esame accessibili dall'app.
Strumenti anche per docenti e atenei
Docenti e università possono accedere a strumenti di monitoraggio aggregato che permettono di osservare i principali trend di apprendimento e individuare tempestivamente le aree di difficoltà più diffuse tra gli iscritti.
L'AI tra gli studenti universitari: i numeri
Il progetto si inserisce in un contesto in cui l'intelligenza artificiale è già ampiamente diffusa negli atenei. Secondo uno studio riferito all'anno accademico 2024-2025, l'83% degli studenti ha utilizzato strumenti di AI generativa almeno una volta e il 49% li usa regolarmente. Allo stesso tempo, il 55% ritiene che il proprio ateneo sia ancora in ritardo nella gestione del fenomeno: un dato che indica la necessità di integrare queste tecnologie in percorsi formativi strutturati.
Le dichiarazioni
«Oggi non basta più mettere a disposizione quiz e simulazioni», ha dichiarato Christian Drammis, CEO e fondatore di thefaculty. Per preparare davvero gli studenti alle nuove modalità di selezione, spiega, serve un approccio capace di adattarsi alle esigenze, al livello di partenza e agli obiettivi di ciascuno: la sfida non è soltanto valutare le competenze, ma accompagnare ogni studente lungo un percorso costruito su misura. L'obiettivo, aggiunge, è utilizzare l'AI non come scorciatoia ma come strumento per rendere orientamento e apprendimento più accessibili.
Sul senso del progetto è intervenuta anche la professoressa Bellini, Presidente del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Ferrara e componente del gruppo di lavoro MOOD, che ha riassunto il principio ispiratore dell'iniziativa: «equità non significa uniformità». Attraverso contenuti brevi, mirati e interattivi, spiega, il progetto punta a colmare le differenze legate ai percorsi scolastici di provenienza, preservando la motivazione che ha portato gli studenti a scegliere Medicina, Odontoiatria o Veterinaria. Il valore, conclude, non sta nel far partire qualcuno in vantaggio, ma nel mettere tutti nelle condizioni di arrivare preparati.
Chi è thefaculty
thefaculty è una piattaforma digitale gratuita sviluppata dall'azienda SmartCreative, pensata per accompagnare gli studenti nel passaggio dalla scuola secondaria all'università. Conta oltre 300mila studenti registrati nell'ultimo anno e collabora con più di 40 università italiane, tra cui Bocconi, Ferrara, Sapienza, Modena e Vita-Salute San Raffaele.




