Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha ufficializzato i nuovi criteri per la definizione del contingente nazionale e regionale dei dirigenti scolastici e dei funzionari di elevata qualificazione, figure che ricoprono il ruolo di Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA). Il provvedimento, registrato dalla Corte dei conti lo scorso 13 luglio, stabilisce le modalità di distribuzione degli incarichi e l'assetto organizzativo delle istituzioni scolastiche per i prossimi cicli operativi.

Il decreto interministeriale n. 118 del 25 giugno 2026, consultabile sul portale ufficiale del Ministero, mira a razionalizzare la presenza delle figure apicali e amministrative sul territorio, rispondendo alle esigenze di una gestione più efficiente delle risorse umane all'interno delle autonomie scolastiche. La definizione di questi contingenti è un passaggio fondamentale per garantire la copertura dei posti vacanti e la corretta gestione dei servizi amministrativi e contabili.

Cosa cambia per le istituzioni scolastiche

L'aggiornamento dei criteri interviene in un momento cruciale per l'organizzazione amministrativa delle scuole italiane. La distribuzione dei posti, sia per quanto riguarda la dirigenza scolastica che per il personale amministrativo di elevata qualificazione, segue ora parametri aggiornati che tengono conto delle dimensioni e delle specificità dei diversi istituti, garantendo una maggiore omogeneità su base regionale.

Per quanto riguarda i DSGA, il ruolo di elevata qualificazione richiede competenze sempre più specialistiche, in linea con la crescente complessità gestionale delle segreterie scolastiche. Per chi intende approfondire le tematiche legate alla gestione amministrativa o prepararsi alle future procedure di selezione, è possibile consultare risorse specializzate come i corsi di aggiornamento professionale per DSGA, che offrono un supporto concreto per orientarsi tra i compiti sempre più articolati previsti dal nuovo assetto organizzativo.

Le procedure di assegnazione

Con il perfezionamento dell'iter normativo, gli Uffici Scolastici Regionali procederanno ora all'applicazione dei criteri definiti nel decreto per la determinazione degli organici di competenza. Le scuole sono chiamate a monitorare le note operative che verranno diramate dagli uffici periferici del Ministero nei prossimi giorni, al fine di verificare la corretta assegnazione del personale in vista dell'avvio del prossimo anno scolastico.

Il provvedimento si inserisce in un quadro di revisione più ampio, volto a stabilizzare le posizioni di vertice e a valorizzare la figura dei responsabili dei servizi amministrativi, elementi centrali per il funzionamento di ogni istituzione scolastica. Si raccomanda al personale interessato di fare riferimento esclusivamente ai canali ufficiali del Ministero dell'Istruzione e del Merito per ogni aggiornamento relativo alle procedure di mobilità o di conferimento degli incarichi, evitando di basarsi su informazioni non verificate.

Le disposizioni contenute nel decreto si applicheranno a partire dal prossimo anno scolastico, in attesa che vengano emanate le circolari attuative che dettaglieranno le modalità operative per le singole istituzioni scolastiche.