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Docenti

Docenti di ruolo, oggi scade la disponibilità per ore aggiuntive

15 luglio 2026 di Vincenzo Schirripa

Non esiste, ad oggi, mercoledì 15 luglio 2026, un provvedimento nazionale del Ministero dell'Istruzione e del Merito che fissi un termine unico e perentorio entro cui i docenti di ruolo in servizio nelle scuole secondarie di primo e secondo grado debbano presentare la propria dichiarazione di disponibilità allo svolgimento di ore aggiuntive di insegnamento. Si tratta comunque di un adempimento rilevante per la corretta organizzazione dell'organico in vista dell'avvio del prossimo anno scolastico, con tempistiche definite a livello locale.

La procedura, disciplinata dalla contrattazione d'istituto e dalle indicazioni contenute nelle circolari degli Uffici scolastici territoriali e regionali, permette alle istituzioni scolastiche di gestire in modo più efficiente le necessità didattiche, in particolare per quanto riguarda le ore di insegnamento che residuano rispetto alle cattedre costituite o che risultano scoperte dopo le operazioni di mobilità e le immissioni in ruolo. Le modalità e le scadenze possono quindi variare da territorio a territorio e da scuola a scuola.

Chi può presentare la disponibilità

La possibilità di offrire la propria disponibilità è riservata ai docenti già titolari di contratto a tempo indeterminato. L'obiettivo principale è quello di coprire gli spezzoni orari, la cui consistenza varia caso per caso in base all'organico e alle esigenze dell'istituto, che altrimenti dovrebbero essere assegnati tramite le graduatorie per le supplenze. L'accettazione di tali ore aggiuntive, eccedenti l'orario d'obbligo ai sensi dell'articolo 28 del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto istruzione e ricerca, comporta un incremento del carico didattico ed è retribuita secondo quanto previsto dal contratto stesso.

Come si presenta la disponibilità

I docenti interessati devono verificare presso la propria istituzione scolastica quali siano i canali e i tempi previsti: la dichiarazione di disponibilità per le ore eccedenti l'orario d'obbligo viene infatti gestita di norma tramite modelli cartacei o procedure telematiche interne alla singola scuola, e non attraverso il portale centralizzato del Ministero. Il portale Istanze Online (POLIS), utilizzato con credenziali SPID o CIE per altre procedure come mobilità e graduatorie, non prevede una domanda nazionale dedicata a questo adempimento.

Si ricorda che la dichiarazione di disponibilità non garantisce l'automatica assegnazione delle ore: la scelta finale spetta al dirigente scolastico, che procederà all'attribuzione in base alle effettive esigenze didattiche dell'istituto e al possesso delle specifiche abilitazioni o titoli di studio necessari per l'insegnamento della disciplina oggetto dello spezzone orario.

Perché le tempistiche sono importanti

Una comunicazione tempestiva, nei termini indicati dalla propria scuola o dalle circolari territoriali, permette agli uffici scolastici e alle segreterie di pianificare con maggiore precisione la distribuzione delle cattedre. Una gestione rapida di queste disponibilità riduce il numero di supplenze da assegnare tramite le graduatorie provinciali o di istituto, favorendo una maggiore continuità didattica per gli studenti fin dal primo giorno di lezione del prossimo anno scolastico.

Per ulteriori chiarimenti o per consultare il quadro normativo di riferimento, si consiglia di fare sempre riferimento ai comunicati ufficiali pubblicati sul portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito o di consultare le segreterie scolastiche di appartenenza per le specifiche procedure interne adottate dall'istituto.

Tags: scuola docenti supplenze
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