Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha ufficializzato il piano per le assunzioni a tempo indeterminato del personale docente per l'anno scolastico 2026/2027. Con il decreto ministeriale n. 136 del 10 luglio 2026, è stato autorizzato un contingente complessivo di 46.642 posti, destinati a coprire le cattedre vacanti su tutto il territorio nazionale.
Le operazioni di immissione in ruolo rappresentano la fase cruciale per la stabilizzazione dei precari e l'avvio del prossimo anno scolastico. Di seguito, i passaggi e le tempistiche che docenti e aspiranti devono monitorare per non perdere le opportunità di nomina.
Il calendario delle nomine
Il cronoprogramma stabilito dall'amministrazione prevede scadenze distinte a seconda della tipologia di graduatoria e della procedura di assunzione:
- Nomine su posto comune e sostegno: le procedure ordinarie seguono le tempistiche indicate nelle Istruzioni operative allegate al decreto ministeriale e sono gestite dai singoli Uffici Scolastici Regionali, che definiscono il proprio calendario territoriale; non è quindi prevista un'unica data nazionale inderogabile di conclusione.
- Contratti finalizzati al ruolo da GPS prima fascia: per questa specifica categoria, il termine ultimo per il perfezionamento delle nomine è fissato al 13 agosto 2026.
La "minicall veloce": finestra dal 14 al 18 agosto
Una volta concluse le nomine ordinarie, qualora residuino ancora posti vacanti e disponibili non assegnati, sarà attivata la cosiddetta "minicall veloce". Si tratta di una procedura che consente ai docenti inseriti nelle graduatorie di merito o nelle GAE (Graduatorie ad Esaurimento) di presentare istanza per coprire posti in province o regioni diverse da quelle di appartenenza.
La finestra temporale per l'inoltro delle domande sarà aperta dal 14 al 18 agosto 2026. Gli uffici scolastici territoriali dovranno completare le operazioni di scorrimento e assegnazione entro il 21 agosto, garantendo così la copertura delle cattedre prima dell'avvio delle lezioni.
Cosa fare adesso
Per i docenti interessati, la raccomandazione è di monitorare costantemente le pubblicazioni sui portali degli Uffici Scolastici Regionali e di verificare la propria posizione tramite le funzioni disponibili su Istanze Online. È fondamentale assicurarsi che i propri recapiti e i dati di contatto presenti nel sistema siano aggiornati, poiché le comunicazioni ufficiali passeranno attraverso i canali istituzionali del Ministero.
Si consiglia inoltre di consultare le note esplicative pubblicate sul portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito per approfondire i dettagli specifici relativi alla ripartizione dei posti per regione e per classe di concorso, elementi che possono variare significativamente a livello locale.




