Il personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA) della scuola è in attesa dell'adeguamento stipendiale previsto dal nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) Istruzione e Ricerca 2025-2027. A seguito della firma definitiva avvenuta lo scorso 1° luglio 2026 presso l'ARAN, sono stati definiti i nuovi trattamenti economici che andranno a interessare le buste paga dei lavoratori del settore.
Gli aumenti in busta paga
L'accordo prevede un incremento medio lordo mensile di circa 107 euro a regime. Secondo le tabelle elaborate dalle organizzazioni sindacali, l'aumento effettivo varierà in base al profilo professionale e all'anzianità di servizio: si parte da una base di circa 90 euro lordi mensili per i collaboratori scolastici neoassunti, fino a superare i 200 euro per i Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) che si trovano all'ultimo gradone stipendiale.
L'adeguamento tabellare è previsto già nel cedolino del prossimo mese di agosto. In tale occasione, il Ministero dell'Istruzione e del Merito, in collaborazione con il MEF, procederà anche alla liquidazione degli arretrati maturati, che verranno erogati attraverso un'emissione speciale dedicata.
La somma una tantum di gennaio 2027
Tra le novità di rilievo introdotte dall'articolo 7 del nuovo CCNL, figura l'erogazione di una somma una tantum pari a 110 euro lordi. Tale importo sarà corrisposto al personale nel mese di gennaio 2027. Sempre a partire dall'inizio del prossimo anno, è prevista la revisione e l'adeguamento delle voci accessorie, tra cui il Compenso Individuale Accessorio (CIA), al fine di allineare il trattamento economico complessivo alle nuove disposizioni contrattuali.
Cosa fare adesso?
Per i lavoratori non è richiesta alcuna azione amministrativa: gli adeguamenti stipendiali e il calcolo degli arretrati saranno gestiti d'ufficio attraverso il sistema informativo del Ministero, in coordinamento con la piattaforma NoiPA. Si consiglia, tuttavia, di monitorare la propria area riservata sul portale NoiPA a partire dalla seconda metà di agosto per verificare la corretta applicazione degli aumenti tabellari e la presenza dell'emissione speciale relativa agli arretrati.
Per approfondire il testo integrale dell'accordo e consultare le tabelle stipendiali dettagliate, è possibile fare riferimento ai comunicati ufficiali pubblicati sul sito dell'ARAN o tramite le note informative diramate dalle organizzazioni sindacali firmatarie. Si ricorda che le somme indicate sono da considerarsi al lordo delle trattenute fiscali e previdenziali di rito.




