Le lezioni in Veneto per l'anno scolastico 2026/2027 non hanno ancora una data di conclusione ufficiale: il calendario scolastico regionale non è al momento stato deliberato né pubblicato dalla Regione. Tra le ipotesi che circolano figura la chiusura di martedì 8 giugno 2027, indicazione che resta però priva di formalizzazione, anche in relazione all'avvio degli Esami di Stato, per il quale il Ministero dell'Istruzione e del Merito non ha ancora fissato alcuna data con ordinanza o nota.
L'eventuale anticipo di alcuni giorni rispetto alle date ipotizzate in precedenza risponderebbe all'esigenza di garantire alle scuole un margine di tempo adeguato per lo svolgimento degli scrutini finali e la corretta preparazione delle operazioni di ammissione alla Maturità, un passaggio cruciale che richiede precisione amministrativa e didattica.
Il calendario del prossimo anno
In attesa della delibera di Giunta Regionale, il quadro complessivo dell'anno scolastico 2026/2027 in Veneto viene generalmente ricondotto alle consuete scadenze, che restano tuttavia da confermare:
- Inizio delle lezioni: non ancora fissato da un atto ufficiale della Giunta Regionale; nelle ipotesi ricorrenti si colloca nella prima metà di settembre 2026.
- Fine delle lezioni (primo e secondo ciclo): non ancora deliberata; l'8 giugno 2027 è al momento solo un'ipotesi non formalizzata.
- Chiusura scuole dell'infanzia: tradizionalmente fissata a fine giugno, in attesa di conferma ufficiale.
La definizione del calendario regionale è una competenza specifica delle amministrazioni locali, che possono adattare l'offerta formativa e i tempi scuola alle necessità del territorio, nel rispetto del monte ore annuale previsto dalla normativa nazionale. Anche il coordinamento con le date che verranno stabilite a livello centrale per gli esami di fine ciclo rientra tra gli elementi che la Regione considera nella predisposizione del proprio provvedimento.
Cosa cambia per docenti e famiglie
Per il personale scolastico, l'eventuale anticipo della chiusura delle lezioni comporterebbe una rimodulazione del piano delle attività funzionali all'insegnamento. I collegi dei docenti sarebbero chiamati a deliberare gli adattamenti necessari per assicurare il completamento dei programmi e lo svolgimento delle valutazioni finali entro il termine che verrà indicato.
Per le famiglie, la pubblicazione del calendario offrirà maggiore chiarezza nella programmazione degli impegni estivi, sebbene resti ferma la necessità di monitorare le singole circolari emesse dai vari Istituti Scolastici. Ogni scuola, infatti, nel rispetto dell'autonomia scolastica, potrebbe prevedere ulteriori adattamenti del calendario (come la sospensione delle lezioni in occasione di festività locali o ponti deliberati dai Consigli d'Istituto), purché venga garantito il numero minimo di giorni di lezione previsto dalle disposizioni vigenti.
Si consiglia a genitori e personale scolastico di consultare periodicamente il portale della Regione Veneto e il sito ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito per eventuali aggiornamenti o note tecniche integrative relative allo svolgimento dell'anno scolastico.
L'attenzione resta ora rivolta alla delibera regionale sul calendario e alla pubblicazione delle note ministeriali specifiche sulla Maturità 2027, che definiranno nel dettaglio le date d'esame, le procedure per la costituzione delle commissioni e lo svolgimento delle prove, in linea con quanto previsto dal testo unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione.