È ufficialmente iniziata la stagione dei bandi per il diritto allo studio universitario per l'anno accademico 2026/2027. Gli studenti, sia le matricole che coloro che proseguono il percorso di studi, possono ora consultare i portali regionali per verificare i requisiti e presentare la domanda per ottenere borse di studio, posti alloggio e agevolazioni per il servizio mensa.
Poiché la gestione del diritto allo studio in Italia è delegata alle singole Regioni tramite gli Enti per il Diritto allo Studio Universitario (EDSU), le procedure, le soglie ISEE e le scadenze non sono uniformi su tutto il territorio nazionale. È fondamentale, pertanto, fare riferimento esclusivamente al bando pubblicato dall'ente della propria regione di appartenenza o di iscrizione universitaria.
Le scadenze da monitorare
Il calendario per l'invio delle istanze è già entrato nel vivo. Alcune scadenze sono particolarmente vicine, rendendo necessario un intervento tempestivo da parte degli interessati.
- Lazio: Per gli studenti che intendono beneficiare dei sostegni erogati da DiSCo Lazio, il termine ultimo per la presentazione della domanda è fissato per il 22 luglio 2026. Si raccomanda di completare la procedura telematica entro tale data per evitare esclusioni. Informazioni dettagliate sono disponibili sul portale laziodisco.it.
- Puglia: La finestra temporale per l'accesso ai benefici gestiti da ADISU Puglia risulta più ampia, con diverse scadenze che si protraggono fino al 13 agosto 2026. Gli studenti sono invitati a verificare le specifiche scadenze per ciascun corso di laurea consultando il sito ufficiale adisupuglia.it.
- Emilia-Romagna: L'ente regionale ER.GO ha già reso pubblico il bando di concorso per l'anno accademico 2026/2027. Anche in questo caso, la consultazione del bando integrale è il primo passo obbligatorio per comprendere le soglie di reddito e i requisiti di merito necessari. Il testo del bando è reperibile sul sito er-go.it.
Cosa fare per presentare domanda
La procedura per richiedere la borsa di studio avviene quasi esclusivamente online. Per procedere correttamente, ogni studente deve preparare con anticipo la documentazione necessaria:
- Attestazione ISEE: È indispensabile possedere un ISEE "universitario" in corso di validità, calcolato correttamente per le prestazioni legate al diritto allo studio.
- Credenziali di accesso: La maggior parte degli enti richiede l'accesso tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d'Identità Elettronica). Assicurarsi che le proprie credenziali siano attive prima di avviare la pratica.
- Requisiti di merito: Oltre alla condizione economica, i bandi prevedono requisiti di merito (numero di CFU conseguiti per gli anni successivi al primo o voto di diploma per le matricole). Verificate attentamente le tabelle presenti nei bandi regionali.
Consigli utili
Il consiglio principale è di non attendere l'ultimo giorno utile per l'invio della domanda. Il rischio di sovraccarico dei server regionali nelle ore di chiusura dei bandi è concreto. Inoltre, si suggerisce di monitorare costantemente le sezioni "News" o "Avvisi" dei siti degli enti regionali, poiché eventuali proroghe o rettifiche ai bandi vengono comunicate esclusivamente attraverso tali canali ufficiali.
Per chi avesse dubbi sulla compilazione, gli enti regionali mettono a disposizione dei servizi di assistenza (Help Desk) tramite email o call center: utilizzate questi canali ufficiali per ottenere chiarimenti certi prima di finalizzare l'invio della pratica.