È ufficialmente aperta la procedura per la presentazione delle domande di assegnazione provvisoria e utilizzazione per il personale docente relativo all'anno scolastico 2026/27. Gli insegnanti che intendono richiedere il ricongiungimento familiare o che si trovano nelle condizioni previste dalle disposizioni vigenti possono inoltrare l'istanza esclusivamente in modalità telematica.
Il termine ultimo per completare l'invio della domanda sulla piattaforma ministeriale è fissato per il prossimo 23 luglio. Si tratta di un passaggio fondamentale per i docenti che, pur essendo titolari su una sede, necessitano di prestare servizio in un comune diverso per l'anno scolastico in arrivo.
Come inviare la domanda
La procedura di inoltro avviene interamente online attraverso il portale Istanze Online (Polis). Per accedere al servizio, è necessario essere in possesso delle credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d'Identità Elettronica), come previsto dalle recenti normative sull'accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione.
Una volta effettuato l'accesso all'area riservata, il docente dovrà selezionare la voce relativa alle "Utilizzazioni e Assegnazioni Provvisorie" all'interno del catalogo dei servizi disponibili. È importante verificare con attenzione che tutti i dati anagrafici e di servizio siano corretti prima di procedere alla conferma definitiva dell'invio.
Chi può presentare la domanda
Possono accedere alla procedura i docenti a tempo indeterminato che abbiano necessità di ricongiungimento ai figli, al coniuge o alla parte dell'unione civile, o che assistano familiari con gravi patologie, secondo quanto previsto dal CCNL di comparto e dalle note ministeriali di riferimento. È fondamentale consultare il portale ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito per verificare i requisiti specifici e le tabelle di valutazione allegate alle disposizioni per l'anno in corso.
Si ricorda che, una volta trasmessa, la domanda non potrà essere modificata autonomamente dal portale. Eventuali rettifiche dovranno essere gestite seguendo le indicazioni fornite dagli Uffici Scolastici Territoriali competenti per la provincia di destinazione.
Consigli pratici per la compilazione
- Verifica i documenti: Prima di iniziare, tieni a portata di mano tutta la documentazione necessaria (certificati medici, autocertificazioni per lo stato di famiglia, ecc.) per attestare le precedenze previste.
- Attenzione alle scadenze: Il 23 luglio rappresenta il termine perentorio. Si consiglia vivamente di non attendere le ultime ore della giornata di chiusura per evitare possibili rallentamenti del sistema dovuti all'elevato traffico di utenti.
- Ricevuta di invio: Al termine della procedura, il sistema rilascerà una ricevuta in formato PDF. Assicurati di scaricarla e conservarla con cura: rappresenta l'unica prova ufficiale dell'avvenuta presentazione dell'istanza.
Per ulteriori chiarimenti o per problematiche di natura tecnica relative all'accesso alla piattaforma Polis, i docenti possono fare riferimento al servizio di assistenza dedicato presente all'interno del portale ministeriale o rivolgersi alle segreterie sindacali territoriali, che offrono consulenza specifica sulla corretta compilazione dei moduli.




