Il percorso verso il nuovo anno accademico entra nel vivo. A partire da oggi, martedì 14 luglio 2026, numerose università italiane hanno avviato ufficialmente le procedure di immatricolazione ai corsi di laurea triennale e magistrale. Per migliaia di studenti si apre dunque la fase operativa per formalizzare l'iscrizione al prossimo ciclo di studi.
Ogni ateneo gestisce autonomamente il proprio calendario e le modalità di accesso, in linea con l'autonomia universitaria garantita dalla normativa vigente. Per questo motivo, non esiste una data unica valida a livello nazionale per la chiusura delle iscrizioni o per l'espletamento dei test di ingresso, laddove previsti.
Cosa devono fare gli studenti
Il primo passo fondamentale per ogni aspirante matricola o studente che intenda proseguire gli studi è la consultazione del portale web ufficiale dell'ateneo di interesse. È proprio su queste piattaforme, infatti, che vengono pubblicati i bandi di ammissione, le scadenze per il pagamento delle tasse universitarie e le istruzioni dettagliate per la presentazione della domanda online.
Si raccomanda di prestare particolare attenzione ai seguenti elementi:
- Requisiti di accesso: verifica dei titoli di studio richiesti e, per le lauree magistrali, dei crediti formativi universitari (CFU) necessari per l'ammissione.
- Scadenze amministrative: le date ultime per completare l'immatricolazione senza incorrere in soprattasse o esclusioni.
- Test di valutazione: per i corsi a numero programmato (nazionale o locale), è essenziale verificare le date dei test e le modalità di iscrizione alle prove, che spesso richiedono procedure distinte rispetto alla semplice immatricolazione.
- Documentazione ISEE: per chi intende richiedere agevolazioni sulle tasse universitarie, è necessario avere a disposizione l'attestazione ISEE aggiornata, da inserire nella propria area riservata secondo le tempistiche indicate dall'ateneo.
Informazioni e orientamento
Per orientarsi nell'offerta formativa e comprendere le procedure specifiche, il Ministero dell'Università e della Ricerca mette a disposizione il portale istituzionale mur.gov.it, che funge da punto di riferimento per le direttive generali e i decreti ministeriali che regolano il sistema universitario nazionale.
Molti atenei, inoltre, hanno potenziato i propri servizi di orientamento online, offrendo sportelli virtuali o chat dedicate per supportare gli studenti nella fase di scelta e di compilazione della domanda. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni utili per completare la procedura, al fine di evitare eventuali sovraccarichi dei sistemi informatici o difficoltà nel reperire la documentazione necessaria.
È bene ricordare che, per le facoltà a numero programmato nazionale, le date dei test sono spesso stabilite a livello centrale dal Ministero, mentre per i corsi a numero aperto o ad accesso programmato locale, ogni università definisce il proprio regolamento. Verificare sempre il bando specifico del corso scelto è l'unica garanzia per non incorrere in errori procedurali.




