Il personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA) potrà avviare le procedure per la mobilità annuale a partire dal prossimo 23 luglio. Dopo la recente sottoscrizione del Contratto Collettivo Nazionale Integrativo, avvenuta il 9 luglio scorso, si definisce dunque il quadro operativo per le assegnazioni provvisorie e le utilizzazioni per l'anno scolastico 2026/2027.
Le date da segnare in calendario
La finestra temporale per l'inoltro delle istanze è stata fissata in modo preciso: il personale interessato avrà tempo dal 23 luglio 2026 fino al 4 agosto 2026. Si tratta di un periodo circoscritto, durante il quale sarà possibile inoltrare la propria richiesta per ottenere un provvedimento di mobilità annuale, in deroga ai vincoli contrattuali ordinari, a condizione di possedere i requisiti previsti dalla normativa vigente.
Come presentare la domanda
Come di consueto per le procedure di mobilità, la presentazione della domanda avverrà in modalità telematica. Il punto di riferimento unico per l'inoltro dell'istanza è il portale Istanze Online del Ministero dell'Istruzione e del Merito. È fondamentale, prima di procedere, assicurarsi di essere in possesso delle credenziali di accesso attive (SPID o CIE) e di aver aggiornato correttamente i propri dati nel fascicolo personale.
Si consiglia al personale ATA di monitorare con attenzione la sezione dedicata sul sito ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito, dove verranno pubblicate le circolari esplicative e le note tecniche che accompagneranno l'apertura ufficiale del sistema. Tali documenti forniranno dettagli puntuali sulle categorie di personale che possono accedere alla procedura e sui documenti da allegare, come le certificazioni relative alle esigenze di ricongiungimento familiare o le attestazioni di assistenza a familiari con disabilità, elementi che spesso costituiscono i titoli di preferenza o di precedenza nelle graduatorie.
Un passaggio atteso dopo il CCNI
L'avvio delle procedure segue l'intesa raggiunta tra l'amministrazione e le organizzazioni sindacali lo scorso 9 luglio. La firma del CCNI ha confermato l'impianto delle regole per la mobilità, garantendo continuità rispetto agli anni precedenti per quanto riguarda i criteri di valutazione delle domande. L'obiettivo del provvedimento, come noto, è quello di permettere al personale di avvicinarsi alla propria residenza o al proprio nucleo familiare, contemperando le esigenze individuali con le necessità organizzative delle istituzioni scolastiche per il corretto avvio dell'anno scolastico 2026/2027.
Si ricorda che, una volta chiusi i termini il 4 agosto, gli uffici territoriali procederanno alla valutazione delle istanze pervenute. Non saranno prese in considerazione domande trasmesse fuori dai termini indicati o con modalità difformi da quelle previste dalla procedura telematica ministeriale.