Il percorso di accesso ai corsi di laurea in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria e Medicina Veterinaria per l'anno accademico 2026/2027 entra nel vivo. A seguito della pubblicazione dei programmi d'esame avvenuta lo scorso mese di giugno, il Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) ha ufficializzato gli atti relativi all'accreditamento dei corsi e alla ripartizione dei posti disponibili per il cosiddetto "semestre filtro" (o semestre aperto), definendo così il quadro dei posti a bando presso i singoli atenei.
Si tratta di un passaggio fondamentale per gli aspiranti medici, che segna l'avvio della fase operativa del nuovo sistema di reclutamento previsto dalla normativa vigente. Con la pubblicazione del provvedimento, gli studenti possono consultare il numero di posti messi a bando per ciascun ateneo sul portale ufficiale Universitaly.
Come funziona il semestre filtro
Il modello introdotto mira a superare il tradizionale test d'ingresso a numero chiuso "secco", sostituendolo con un semestre iniziale di formazione comune. Gli studenti iscritti potranno frequentare i corsi previsti, che includono insegnamenti di base come Biologia, Chimica e Fisica — i cui programmi dettagliati (syllabus) sono stati già diffusi dal Ministero a metà giugno.
Al termine del semestre, la valutazione degli studenti si baserà sul superamento di tre esami specifici: Biologia, Fisica e Chimica con propedeutica biochimica. Il superamento di queste verifiche e il posizionamento in una graduatoria nazionale determineranno l'accesso definitivo al corso di laurea vero e proprio, permettendo così di proseguire il percorso di studi negli anni successivi. L'obiettivo è quello di valutare le competenze acquisite sul campo in un arco temporale più ampio rispetto alla singola giornata di test.
Cosa sappiamo e cosa resta da definire
In questa fase alcuni tasselli sono ormai definiti, mentre altri dettagli operativi saranno chiariti nei prossimi aggiornamenti. Il quadro ad oggi si può riassumere così:
- Syllabus: i programmi di studio per le materie caratterizzanti sono consultabili e definitivi.
- Esami previsti: la valutazione si concentrerà su tre prove, ovvero Biologia, Fisica e Chimica con propedeutica biochimica.
- Posti disponibili: la ripartizione per ateneo è stata definita dal Ministero con l'accreditamento dei corsi per l'anno accademico 2026/2027.
Restano invece in attesa di comunicazione ufficiale, che avverrà tramite i consueti canali ministeriali, le date precise per l'iscrizione al semestre e il calendario delle sessioni d'esame. È fondamentale che gli aspiranti studenti monitorino costantemente la piattaforma Universitaly, che rappresenta l'unico punto di riferimento istituzionale per la gestione delle procedure di immatricolazione e per la pubblicazione dei bandi di concorso di ciascuna università.
Consigli per gli aspiranti studenti
Per affrontare al meglio questa fase, si consiglia di:
- Verificare i bandi dei singoli atenei: Oltre alla graduatoria nazionale, ogni università pubblica bandi specifici che contengono le modalità logistiche di iscrizione.
- Consultare i syllabus: I programmi pubblicati a giugno devono essere la base di partenza per la preparazione didattica durante il semestre, in vista delle prove di Biologia, Fisica e Chimica con propedeutica biochimica.
- Monitorare Universitaly: Tutte le scadenze ufficiali verranno comunicate tramite il portale ministeriale. Evitare di fare affidamento su informazioni non confermate da fonti ufficiali.
Il Ministero ha ribadito che l'intero processo è volto a garantire trasparenza e meritocrazia, consentendo agli studenti di approcciarsi alle discipline mediche con una preparazione più solida e consapevole rispetto al passato.
Aggiornato il 13/07/2026 alle 10:55