Da oggi, lunedì 13 luglio 2026, a partire dalle ore 15:00, le istituzioni scolastiche possono ufficialmente presentare le proprie proposte progettuali per il Piano nazionale "Cinema e immagini per la scuola". L'iniziativa, promossa dal Ministero dell'Istruzione e del Merito in collaborazione con il Ministero della Cultura, mira a integrare il linguaggio cinematografico e audiovisivo nel percorso didattico curricolare.

Il bando, pubblicato lo scorso 1° luglio, si rivolge a tutte le scuole del sistema nazionale di istruzione, sia statali che paritarie, con l'obiettivo di stimolare la creatività e favorire l'alfabetizzazione mediale degli studenti di ogni ordine e grado.

Come presentare la candidatura

La partecipazione avviene esclusivamente in via telematica. Per inoltrare la domanda, i dirigenti scolastici o i referenti di progetto incaricati devono accedere alla piattaforma ufficiale del Piano nazionale Cinema e immagini per la scuola.

È fondamentale che ogni istituto si assicuri di essere in possesso delle credenziali di accesso aggiornate. La procedura richiede la compilazione di un formulario dedicato in cui descrivere le finalità didattiche del progetto, le modalità di coinvolgimento degli alunni e il piano finanziario previsto. Si consiglia di consultare attentamente l'avviso n. 2052 del 1° luglio 2026, disponibile sul sito del Ministero, che contiene i criteri dettagliati per la valutazione delle proposte e i requisiti tecnici necessari.

Obiettivi e tipologie di progetti

Il Piano non finanzia semplici proiezioni, ma percorsi formativi strutturati. Le scuole possono candidare progetti che prevedano:

  • Laboratori di produzione audiovisiva e multimediale;
  • Percorsi di educazione all'immagine e analisi critica del linguaggio cinematografico;
  • Collaborazioni con esperti del settore, festival di cinema e cineteche;
  • Attività di formazione rivolte ai docenti per l'implementazione di metodologie didattiche basate sull'audiovisivo.

L'intento è quello di fornire agli studenti gli strumenti necessari per decodificare la realtà attraverso le immagini, promuovendo al contempo lo sviluppo di competenze trasversali, come il pensiero critico, la capacità di lavorare in gruppo e la consapevolezza digitale.

Cosa fare adesso

Considerata l'apertura odierna delle funzioni, il consiglio per le segreterie e i team di progetto è di procedere tempestivamente con il caricamento della documentazione. È opportuno verificare che il progetto sia coerente con il Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF) dell'istituto e che siano state preventivamente deliberate le necessarie autorizzazioni dagli organi collegiali competenti.

Si ricorda che tutte le informazioni ufficiali e gli aggiornamenti in tempo reale sono consultabili esclusivamente tramite il portale istituzionale del Ministero dell'Istruzione e del Merito e la piattaforma dedicata al bando. Per eventuali dubbi tecnici durante la compilazione, è possibile fare riferimento ai contatti di assistenza indicati all'interno dell'area riservata del portale Cinema per la scuola.

Il monitoraggio costante del sito ministeriale resta la procedura corretta per rimanere aggiornati su eventuali proroghe o comunicazioni ufficiali successive all'avvio delle funzioni di presentazione.