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Scuola

NASpI supplenti 2026: come fare domanda e quando decorre

12 luglio 2026 di Vincenzo Schirripa

Con la conclusione dell'anno scolastico e il termine dei contratti a tempo determinato, molti docenti e membri del personale ATA si trovano a gestire la fine del rapporto di lavoro. Per chi ha maturato i requisiti necessari, la NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego) rappresenta l'ammortizzatore sociale di riferimento per sostenere il reddito durante i periodi di inattività forzata.

I requisiti fondamentali per accedere alla prestazione

Per poter beneficiare della NASpI, il lavoratore deve possedere due requisiti essenziali:

Tempistiche per la presentazione della domanda

La domanda per l'indennità deve essere trasmessa all'INPS per via telematica. È fondamentale prestare attenzione alle scadenze per evitare di perdere mensilità o di subire slittamenti nella decorrenza del pagamento.

Il termine ultimo per presentare l'istanza è di 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro. Tuttavia, la data di invio incide direttamente sul momento in cui inizia l'erogazione dell'indennità:

Come procedere con l'invio

La procedura si svolge interamente online attraverso il portale ufficiale dell'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale. È necessario essere in possesso delle credenziali SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Per completare la pratica, il lavoratore può:

  1. Accedere al portale inps.it utilizzando le proprie credenziali.
  2. Seguire il percorso guidato verso il servizio dedicato alla NASpI.
  3. Verificare che tutti i dati relativi ai periodi di lavoro siano correttamente registrati nell'estratto conto previdenziale.

È consigliabile, qualora si riscontrassero difficoltà tecniche o dubbi sulla propria posizione contributiva, rivolgersi ai servizi di assistenza messi a disposizione dai patronati, che offrono supporto gratuito per la compilazione e l'invio telematico della pratica.

Considerazioni finali

Si ricorda che, una volta accolta la domanda, la NASpI viene erogata mensilmente per un numero di settimane pari alla metà di quelle coperte da contribuzione negli ultimi quattro anni. È importante mantenere lo stato di disoccupazione attivo e comunicare tempestivamente all'INPS eventuali variazioni, come l'instaurazione di un nuovo rapporto di lavoro, che comporterebbe la sospensione o la decadenza del beneficio.

Per ulteriori dettagli sulle modalità di calcolo e sulla documentazione richiesta, è possibile consultare le schede informative ufficiali presenti sul sito dell'INPS.

Tags: precariato supplenze inps
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