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Scuola

Arretrati CCNL scuola ai precari: quando arrivano su NoiPA

12 luglio 2026 di Vincenzo Schirripa

Se hai lavorato come supplente in questo anno scolastico, gli arretrati del nuovo contratto spettano anche a te e non devi presentare alcuna domanda: arrivano d'ufficio su NoiPA. Il punto aperto non è il se, ma il quando, e la risposta cambia a seconda del tipo di contratto che avevi.

La parte economica del CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027 è stata sottoscritta in via definitiva all'ARAN mercoledì 1° luglio, dopo la certificazione positiva della Corte dei Conti arrivata il 30 giugno. Da quel momento gli aumenti e gli arretrati maturati dal gennaio 2025 diventano dovuti per tutto il comparto, precari compresi. Secondo le stime sindacali, per chi ha un contratto ancora in corso gli adeguamenti tabellari correnti dovrebbero comparire già nel cedolino di agosto, mentre chi ha chiuso il rapporto attende un pagamento dedicato. Il diritto non dipende dall'essere ancora in servizio, ma dal periodo effettivamente lavorato.

Chi aveva il contratto fino al 30 giugno

Per chi ha avuto una supplenza fino al termine delle attività didattiche non esiste un cedolino ordinario di luglio, semplicemente perché il rapporto di lavoro si è chiuso. Questo però non fa perdere gli arretrati: come già accaduto con il rinnovo precedente, per il personale cessato è attesa un'emissione straordinaria dedicata, cioè un pagamento separato dal normale stipendio, accreditato sullo stesso IBAN che avevi registrato quando eri in servizio.

Sui tempi non c'è ancora un calendario ufficiale NoiPA o MEF, ma le stime sindacali danno ormai un riferimento più preciso: gli arretrati del periodo 2025-2026 — che per i rapporti ancora attivi comprendono anche la mensilità di luglio — sono attesi in un'emissione speciale esigibile entro la fine di agosto, e nella stessa finestra dovrebbe collocarsi l'emissione straordinaria destinata al personale cessato. Chi indica oggi un giorno preciso sta facendo una stima, non citando una data confermata.

Attenzione alle cifre: la media va riproporzionata

Le somme medie circolate in questi giorni — intorno agli 800 euro lordi per i docenti — si riferiscono a chi ha lavorato l'intero anno, su dodici mensilità. Se il tuo contratto era fino al 30 giugno, l'importo va rapportato ai mesi e ai giorni effettivamente lavorati: questi contratti normalmente non coprono luglio e agosto e spesso non decorrono esattamente dal 1° settembre, ma dalla data di presa di servizio. In concreto, aspettarsi la cifra piena porterebbe a una delusione: il tuo arretrato sarà proporzionalmente più basso.

Va inoltre ricordato che gli arretrati sono importi lordi, soggetti a tassazione separata: il netto che vedrai accreditato sarà sensibilmente inferiore alla cifra di partenza.

Chi ha fatto supplenze brevi e saltuarie

Anche chi ha lavorato con spezzoni e supplenze temporanee ha pieno diritto agli arretrati legati ai nuovi aumenti. Qui però i tempi sono i più incerti: per questa categoria non esiste, al momento, una tempistica definita. L'esperienza dei rinnovi passati mostra che i pagamenti sui contratti brevi seguono in genere una strada più lunga, per via delle verifiche amministrative necessarie ad autorizzare le competenze. La sostanza non cambia — le somme arrivano — ma serve mettere in conto un'attesa maggiore.

Cosa fare adesso

Trattandosi di pagamenti automatici, non c'è nessuna domanda da compilare. Le poche accortezze utili, soprattutto per chi ha chiuso il contratto il 30 giugno, sono di tipo pratico:

Se entro la fine di agosto non trovi nulla, conviene sentire la segreteria della scuola dove hai prestato servizio oppure aprire una richiesta di assistenza direttamente sul portale NoiPA.

Un'ultima avvertenza sulla trattativa: la firma del 1° luglio riguarda solo la parte economica. Il negoziato sulla parte normativa — che tocca temi come mobilità, precariato e buoni pasto — prosegue, con un nuovo incontro all'ARAN in calendario nelle prossime settimane. Per gli arretrati, comunque, il passaggio decisivo è già avvenuto: ora resta da attendere la lavorazione di NoiPA.

Date da tenere d'occhio

Aggiornato il 12/07/2026 alle 10:16

Tags: stipendio precariato CCNL scuola
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