Ogni anno il Ministero dell'Istruzione e del Merito definisce le dotazioni organiche del personale ATA attraverso un apposito decreto interministeriale, che stabilisce il quadro di riferimento per la distribuzione dei posti relativa a collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e assistenti tecnici su tutto il territorio nazionale. Per l'anno scolastico 2026/2027, allo stato attuale, non risultano riscontri ufficiali sulla trasmissione o pubblicazione dello schema di decreto interministeriale.

Questo provvedimento rappresenta il passaggio fondamentale per determinare le risorse umane destinate alle istituzioni scolastiche, costituendo la base tecnica per le successive operazioni di mobilità annuale, per le immissioni in ruolo e per la gestione delle supplenze per il prossimo anno.

Cosa prevede lo schema di ripartizione

Il decreto interministeriale che regola la materia individua i criteri generali sulla base dei quali vengono assegnati i posti alle singole regioni. La ripartizione non avviene in modo uniforme, ma tiene conto delle specificità del sistema scolastico italiano, considerando variabili come il numero degli alunni, la tipologia di istituzioni scolastiche presenti sul territorio e le esigenze di funzionamento legate ai diversi profili professionali.

L'obiettivo dichiarato è quello di assicurare il corretto funzionamento dei servizi amministrativi, tecnici e di supporto alla didattica, garantendo la copertura delle posizioni necessarie per il regolare avvio delle lezioni previsto per il prossimo settembre.

Le fasi successive all'approvazione

Dopo la fase di confronto con le organizzazioni sindacali e il passaggio presso gli organi di controllo competenti, il decreto interministeriale diventerà operativo. Sarà a quel punto che gli Uffici Scolastici Regionali procederanno alla ripartizione dei contingenti tra le diverse province e, di conseguenza, tra le singole scuole.

Per il personale ATA, ciò significa che nelle prossime settimane sarà possibile conoscere con maggiore precisione la disponibilità dei posti, un dato essenziale per chi è in attesa di conoscere la propria assegnazione di sede o per chi partecipa alle procedure di mobilità annuale.

Cosa devono monitorare i lavoratori

In questa fase, non sono richieste azioni dirette da parte del personale scolastico. Tuttavia, è fondamentale monitorare i canali ufficiali per restare aggiornati sull'evoluzione del provvedimento:

  • Sito istituzionale del Ministero dell'Istruzione e del Merito: dove verranno pubblicati il testo definitivo del decreto e le note esplicative per gli uffici territoriali.
  • Siti degli Uffici Scolastici Regionali (USR): saranno i punti di riferimento per la pubblicazione dei quadri definitivi dell'organico provinciale e scolastico.
  • Comunicati ufficiali: eventuali aggiornamenti sulle tempistiche operative saranno resi noti tramite il portale istituzionale mim.gov.it.

Si consiglia al personale interessato di consultare periodicamente le sezioni dedicate alla normativa sul sito del Ministero per verificare l'effettiva entrata in vigore del decreto e la successiva diramazione delle circolari applicative che regoleranno le operazioni di inizio anno.