L’accesso al diritto allo studio rappresenta un pilastro fondamentale per gli studenti universitari italiani. Con l'avvicinarsi dell'inizio dell'anno accademico 2026/2027, è il momento di pianificare la richiesta per le borse di studio e l'esonero dalle tasse universitarie, procedure che sono gestite a livello regionale attraverso gli appositi Enti per il Diritto allo Studio Universitario (EDISU o equivalenti).

Requisiti e criteri di accesso

Per ottenere le agevolazioni, gli studenti devono soddisfare determinati criteri di reddito e di merito. Il parametro principale è rappresentato dall'ISEE universitario (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), che deve rientrare nelle soglie fissate annualmente dai bandi regionali.

Oltre al requisito economico, sono richiesti requisiti di merito, solitamente calcolati in base al numero di crediti formativi universitari (CFU) acquisiti entro determinate scadenze temporali. È fondamentale che ogni studente consulti attentamente il bando pubblicato dall'ente regionale di riferimento della propria università, poiché le soglie di reddito e le richieste di merito possono variare sensibilmente da regione a regione.

Come presentare la domanda

La procedura per la richiesta della borsa di studio avviene quasi esclusivamente online. Per inoltrare la domanda è necessario seguire questi passaggi:

  • Verificare il bando: Consultare il sito web dell'ente per il diritto allo studio della regione in cui ha sede l'ateneo.
  • Disporre dell'identità digitale: Assicurarsi di possedere lo SPID o la Carta d'Identità Elettronica (CIE), strumenti ormai indispensabili per accedere ai portali della Pubblica Amministrazione.
  • Calcolare l'ISEE: Richiedere l'attestazione ISEE per prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario tramite un CAF o il portale dell'INPS.
  • Inviare l'istanza: Completare la procedura telematica entro le scadenze perentorie indicate nel bando di concorso.

Esonero dalle tasse universitarie

Accanto alla borsa di studio, molti studenti possono beneficiare dell'esonero totale o parziale dal pagamento delle tasse e dei contributi universitari. Tale agevolazione è spesso legata alla presentazione della domanda per la borsa di studio stessa: in fase di compilazione, il sistema verifica automaticamente la sussistenza dei requisiti previsti dalla normativa nazionale vigente per l'abbattimento della contribuzione studentesca.

Cosa fare adesso

Il consiglio per gli studenti è di monitorare costantemente i portali istituzionali delle singole università e degli enti regionali. Anche se non è ancora stata pubblicata la graduatoria provvisoria per l'anno in corso, la consultazione dei bandi — che vengono solitamente pubblicati tra giugno e luglio — è l'attività prioritaria da svolgere in questo periodo.

Si ricorda che la mancata presentazione della domanda entro i termini previsti dal bando regionale comporta l'impossibilità di accedere ai benefici per l'intero anno accademico. Pertanto, è opportuno verificare con attenzione la data di chiusura del bando, evitando di attendere gli ultimi giorni per l'invio della pratica.

Per ulteriori informazioni generali sul panorama normativo nazionale in materia di diritto allo studio, è possibile consultare il portale del Ministero dell'Università e della Ricerca.