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TFA sostegno 2026: chi non fa la prova preselettiva

10 luglio 2026 di Vincenzo Schirripa

Mancano pochissimi giorni all'avvio ufficiale delle prove preselettive per l'XI ciclo del TFA Sostegno, i cui test si svolgeranno da martedì 14 a venerdì 17 luglio 2026. Non tutti i candidati iscritti, però, dovranno affrontare questo primo scoglio: la normativa prevede infatti specifici casi di esonero che consentono di accedere direttamente alla prova scritta.

Per molti aspiranti docenti di sostegno si tratta di una certezza importante, che permette di concentrare gli sforzi di studio direttamente sulla seconda fase della selezione. Vediamo nel dettaglio chi sono i candidati esentati dal test preliminare e come funziona il meccanismo di accesso diretto stabilito dal Ministero.

Esonero per servizio: tre anni negli ultimi dieci

La quota più significativa di candidati esonerati dalla prova preselettiva è rappresentata dai docenti precari con esperienza pregressa. Secondo quanto previsto dal Decreto Ministeriale 92/2019, accedono direttamente allo scritto i candidati che abbiano maturato almeno tre annualità di servizio sullo specifico posto di sostegno.

Per usufruire di questo esonero, il servizio deve rispettare i seguenti requisiti:

Candidati con invalidità pari o superiore all'80%

Un'altra categoria tutelata dalla legge riguarda le persone con disabilità. Ai sensi dell'articolo 20, comma 2-bis, della Legge 104/1992, i candidati con un grado di invalidità uguale o superiore all'80% non sono tenuti a sostenere la prova preselettiva.

Questi candidati accedono di diritto alla prova scritta del TFA sostegno, indipendentemente dal servizio svolto o dal titolo di studio di accesso. Per esercitare questo diritto, gli aspiranti devono aver allegato alla domanda di iscrizione presentata presso le singole università la certificazione medica idonea rilasciata dalle commissioni competenti.

Quando la preselettiva salta per tutti: la regola del doppio dei posti

Esiste un caso particolare in cui la prova preselettiva non viene svolta per nessun candidato iscritto a un determinato percorso. Questo accade quando il numero degli iscritti presso un singolo ateneo, per un determinato grado di scuola, è pari o inferiore al doppio dei posti messi a bando.

In questa situazione, la selezione iniziale perde la sua funzione di sfoltimento dei candidati. Di conseguenza, l'università annulla la sessione di test preliminari per quel grado di istruzione e ammette d'ufficio tutti i partecipanti direttamente alla prova scritta. Molti atenei stanno pubblicando in queste ore gli avvisi ufficiali con i dati relativi alle iscrizioni per confermare se le prove si terranno o meno.

Il calendario delle prove preselettive dell'XI ciclo

Per tutti i candidati che non rientrano nei casi di esonero sopra descritti, le prove si svolgeranno secondo il calendario nazionale stabilito dal Ministero. Le prove sono suddivise in quattro giornate, una per ciascun grado di scuola:

Data della prova Grado di scuola
Martedì 14 luglio 2026 Scuola dell'infanzia
Mercoledì 15 luglio 2026 Scuola primaria
Giovedì 16 luglio 2026 Scuola secondaria di I grado
Venerdì 17 luglio 2026 Scuola secondaria di II grado

Cosa fare adesso

I candidati che ritengono di avere diritto all'esonero devono verificare con attenzione le liste dei candidati ammessi direttamente allo scritto, pubblicate sui portali web dei singoli atenei presso cui hanno presentato domanda. Le università gestiscono le procedure in autonomia e pubblicano gli elenchi degli esonerati e le disposizioni logistiche per lo svolgimento delle prove scritte.

Per ulteriori chiarimenti e per consultare i decreti ufficiali che regolano la specializzazione sul sostegno, è possibile visitare il portale istituzionale del Ministero dell'Università e della Ricerca.

Tags: precariato docenti TFA sostegno
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