Se ti stai preparando per entrare a Scienze della formazione primaria, alle Professioni sanitarie, ad Architettura o a un corso di Medicina in lingua inglese, ora hai una data certa da segnare in agenda. Il Ministero dell'Università e della Ricerca ha reso note nei giorni scorsi le date dei test di ammissione ai corsi a numero programmato nazionale per l'anno accademico 2026/2027: le prove si concentrano tra l'11 settembre e il 7 ottobre 2026.
La comunicazione, diffusa dal MUR il 7 luglio scorso, fissa il quadro nazionale su cui costruire il piano di studio e la scelta della sede. Attenzione però: la data del Ministero è solo il primo riferimento. Per iscriverti dovrai comunque leggere il bando del singolo ateneo, che indica scadenze, contributi da versare, posti disponibili e documenti richiesti.
Le date corso per corso
| Corso | Data della prova |
|---|---|
| Scienze della formazione primaria | venerdì 11 settembre 2026 |
| Professioni sanitarie (lingua italiana) | mercoledì 16 settembre 2026 |
| Professioni sanitarie (lingua inglese) | giovedì 17 settembre 2026 |
| Medicina, Odontoiatria e Veterinaria in lingua inglese | mercoledì 30 settembre 2026 |
| Architettura | entro il 30 settembre 2026 (data fissata da ciascun ateneo) |
| Lauree magistrali delle Professioni sanitarie (italiano) | lunedì 5 ottobre 2026 |
| Lauree magistrali delle Professioni sanitarie (inglese) | mercoledì 7 ottobre 2026 |
Per Architettura non esiste una data unica nazionale: il Ministero ha indicato solo il termine massimo del 30 settembre, mentre il giorno preciso lo stabilisce ogni ateneo nel proprio bando. Due università, quindi, potranno scegliere date diverse restando comunque entro quel limite. Chi punta a un corso di formazione di architetto deve perciò controllare il sito dell'ateneo di interesse.
Attenzione: per Medicina in italiano non c'è il test
È il punto che genera più confusione, quindi vale la pena chiarirlo. Nel calendario compaiono Medicina, Odontoiatria e Veterinaria solo in lingua inglese. Per i corsi in lingua italiana di queste facoltà non è previsto un test d'ingresso all'ammissione: chi vuole diventare medico, dentista o veterinario passa dal cosiddetto semestre filtro (il "semestre aperto"), che dallo scorso anno accademico ha sostituito il vecchio quiz nazionale. In pratica ci si iscrive, si seguono gli insegnamenti previsti e si sostengono gli esami che determinano poi il posizionamento utile per proseguire.
Se invece punti a Medicina in inglese, la prova da conoscere è quella fissata per il 30 settembre 2026.
Cosa è già definito e cosa arriverà dopo
Il MUR ha precisato che modalità e contenuti delle prove per Scienze della formazione primaria e per Architettura sono già stati stabiliti con appositi decreti ministeriali. Per le Professioni sanitarie (triennali e magistrali) e per i corsi di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria in lingua inglese, invece, struttura della prova, programmi e regole operative saranno definiti con provvedimenti successivi. Su questi corsi, quindi, le date sono certe ma i dettagli operativi vanno ancora attesi.
Per prepararti sui contenuti tradizionali dei test sanitari conviene comunque ripassare fin da ora biologia, chimica, matematica di base, logica e comprensione del testo, in attesa dei programmi ufficiali.
Cosa fare adesso
Hai margine di tempo, ma è il momento di organizzarti. In concreto:
- Segna la tua data tra quelle del calendario, in base al corso che ti interessa.
- Individua gli atenei a cui vuoi candidarti e tieni d'occhio i loro bandi, soprattutto per Architettura, dove la data cambia da sede a sede.
- Controlla i canali ufficiali: il calendario e gli aggiornamenti sono sul sito del Ministero dell'Università e della Ricerca, mentre scadenze e modalità di iscrizione le trovi nei bandi dei singoli atenei.
- Non fermarti alla data: iscrizione, contributi e posti disponibili sono dettagli che fanno la differenza e che il calendario nazionale non contiene.
Il quadro, insomma, non è ancora completo: nelle prossime settimane arriveranno i decreti mancanti e i bandi delle università. Ma il primo tassello — sapere quando si terranno le prove — è ora sul tavolo, e permette di costruire un piano di studio realistico.