Il Ministero dell'Università e della Ricerca ha ufficializzato le regole per l'accesso al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria (LM-85 bis) per l'anno accademico 2026/2027. Con la pubblicazione del Decreto Ministeriale n. 931 del 3 luglio 2026, sono state definite le modalità di svolgimento e i contenuti delle prove di ammissione che si terranno su tutto il territorio nazionale.
Il provvedimento rappresenta il riferimento fondamentale per tutti gli aspiranti insegnanti della scuola dell'infanzia e della scuola primaria che intendono intraprendere il percorso abilitante previsto dall'ordinamento accademico italiano.
La struttura della prova di ammissione
Il test di ingresso, finalizzato a selezionare i candidati in base ai posti disponibili stabiliti per ciascun ateneo, verterà su quesiti a risposta multipla. La prova è strutturata per valutare non solo le competenze disciplinari di base, ma anche le attitudini logiche e le capacità di comprensione dei testi, elementi ritenuti essenziali per chi intende dedicarsi alla professione docente.
I candidati dovranno confrontarsi con un programma che spazia su diverse aree tematiche:
- Competenze linguistiche e ragionamento logico: test volti a verificare la padronanza della lingua italiana e la capacità di analisi critica.
- Cultura letteraria, storico-sociale e geografica: quesiti mirati ad accertare le conoscenze di base necessarie per il profilo culturale del futuro maestro.
- Competenze scientifiche: nozioni fondamentali di matematica e scienze sperimentali, essenziali per la didattica dei primi cicli di istruzione.
Cosa devono fare i candidati
In questa fase, è fondamentale che gli interessati consultino i bandi specifici che verranno pubblicati dai singoli atenei. Mentre il decreto ministeriale definisce il quadro nazionale, le università gestiscono le procedure operative di iscrizione al concorso, le scadenze per il pagamento dei contributi di partecipazione e le modalità di svolgimento logistico della prova.
Si consiglia di monitorare costantemente i siti web delle università di proprio interesse, poiché le tempistiche per l'invio delle domande di partecipazione sono strettamente legate ai cronoprogrammi stabiliti dai singoli Atenei, in coerenza con le direttive ministeriali.
Per consultare il testo completo del provvedimento, è possibile fare riferimento alla pagina ufficiale del Ministero dell'Università e della Ricerca, che contiene tutte le specifiche tecniche relative ai programmi d'esame e ai criteri di valutazione.
È opportuno ricordare che il numero di posti disponibili per l'immatricolazione è programmato a livello nazionale. La graduatoria finale verrà stilata sulla base del punteggio ottenuto dai candidati, nel rispetto dei posti messi a bando da ciascuna sede universitaria.
Nei prossimi giorni, sarà cura delle segreterie universitarie fornire ulteriori dettagli pratici, inclusi gli elenchi dei candidati ammessi e le istruzioni operative per la giornata del test.




