Se lavori con i dati delle prove standardizzate o segui da vicino autovalutazione, dispersione e inclusione, hai ancora pochi giorni per candidare una tua sessione: l'INVALSI ha aperto la call for session del suo primo Seminario "Dati per la didattica" e le proposte vanno inviate entro mercoledì 15 luglio, alle ore 23:59. L'appuntamento è in presenza a Roma, dal 25 al 27 novembre 2026, e la partecipazione è gratuita.
Si tratta della prima edizione di un evento pensato per chi, nella scuola e nella ricerca, usa (o vorrebbe usare) i dati INVALSI e altre fonti per valutare, innovare e migliorare la didattica. Il titolo completo è "Dati per la valutazione delle scuole, l'innovazione e il miglioramento della didattica" e i lavori si terranno alla Link Campus University di Roma, in collaborazione con il centro di ricerca DITES dell'ateneo.
Chi può proporre una sessione
La call non è riservata agli accademici. Si rivolgono a INVALSI reti di scuole, comunità di pratiche, ricercatori, esperti, docenti, dirigenti e personale amministrativo: in sostanza chiunque abbia costruito un'esperienza concreta sull'uso dei dati a scuola e voglia metterla a confronto con altri. L'idea di fondo è dare spazio a studi di caso, buone pratiche, modelli e strumenti, con approcci sia quantitativi sia qualitativi.
Chi propone una sessione ne diventa coordinatore scientifico e si occupa poi di raccogliere e selezionare i contributi al suo interno. Ogni sessione dovrà contenere almeno quattro presentazioni.
Su quali temi
Il Seminario ruota attorno a cinque grandi assi, tutti familiari a chi segue il Sistema Nazionale di Valutazione: le prove INVALSI come leva per migliorare la didattica; i dati come base per autovalutazione e RAV; le competenze chiave europee e l'"apprendere ad apprendere"; il contrasto a dispersione e povertà educativa; la formazione del personale all'uso dei dati e alla data literacy.
Dentro queste cornici, le tematiche ammesse sono molte: dagli ambienti di apprendimento all'inclusione e all'equità, dai learning analytics alla governance scolastica basata sulle evidenze, fino al ruolo dell'intelligenza artificiale e delle tecnologie emergenti a supporto dell'istruzione. C'è spazio anche per l'osservazione nella scuola dell'infanzia e per la valorizzazione degli studenti con alto potenziale.
Cosa deve contenere la proposta
La domanda si presenta compilando il modulo online indicato nella pagina ufficiale dell'evento. Serve preparare pochi elementi essenziali:
- uno o due proponenti, che faranno da coordinatori scientifici della sessione;
- il titolo della sessione e tre parole chiave;
- una descrizione tra 250 e 500 parole;
- la tematica scelta tra quelle previste;
- una persona di contatto, con afferenza ed e-mail.
Tutte le proposte passano poi per una revisione anonima, che valuta qualità scientifica, grado di innovazione, potenziale impatto sul miglioramento delle scuole e capacità di far dialogare approcci e professionalità diverse. L'esito è atteso, secondo il calendario diffuso da INVALSI, entro il 19 luglio.
Se preferisci presentare un contributo, non una sessione
Chi non intende coordinare un'intera sessione ma vuole comunque portare un proprio lavoro avrà una seconda finestra: la call for paper, prevista dal 20 luglio al 6 settembre 2026. In quel caso si candida una singola presentazione da inserire in una delle sessioni accettate. Vale quindi la pena tenere d'occhio la pagina INVALSI anche nelle settimane successive alla scadenza di luglio.
Costi e riconoscimenti
La partecipazione al Seminario non prevede quote di iscrizione. Non sono però previsti compensi né rimborsi per viaggio, vitto e alloggio, che restano a carico dei partecipanti; l'organizzazione copre i coffee break, i pranzi e l'aperitivo sociale in programma. Per i relatori è prospettata la possibilità di pubblicare il proprio contributo, previo referaggio, con modalità che INVALSI comunicherà più avanti.
Cosa fare adesso
Se hai un'esperienza da raccontare, il passaggio più urgente è preparare titolo, parole chiave e la descrizione da 250-500 parole, poi inviare il tutto tramite il modulo prima di mercoledì sera. Tutti i dettagli, il modulo di candidatura e il calendario completo delle scadenze sono sulla pagina ufficiale del Seminario. Per chiarimenti l'Istituto ha indicato la casella datiperladidattica2026@invalsi.it.
Date da ricordare: proposte di sessione entro il 15 luglio (ore 23:59); esiti entro il 19 luglio; call for paper dal 20 luglio al 6 settembre; Seminario dal 25 al 27 novembre a Roma.