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Scuola

#ioleggoperché 2026: scuole iscritte fino al 14 ottobre

09 luglio 2026 di Francesco Perrone

Le scuole di ogni ordine e grado possono già iscriversi a #ioleggoperché 2026, la campagna che porta nuovi libri nelle biblioteche scolastiche: c'è tempo fino al 14 ottobre per registrarsi sulla piattaforma ufficiale, mentre le donazioni dei cittadini si concentreranno dal 7 al 15 novembre. Se dirigete un istituto, insegnate o siete genitori interessati a far crescere la biblioteca della scuola, è il momento di segnarsi le date e capire come funziona.

L'iniziativa, promossa dall'Associazione Italiana Editori (AIE), arriva quest'anno alla sua undicesima edizione. Il meccanismo resta quello semplice degli anni scorsi: le scuole si iscrivono, si "gemellano" con una o più librerie del territorio e, nella settimana dedicata, chiunque può entrare in libreria, acquistare un libro e donarlo a una scuola che partecipa. A questi volumi si aggiungono ogni anno 100.000 libri messi a disposizione dagli editori.

Le date da segnare in agenda

Il calendario 2026 è già definito e conviene tenerlo a portata di mano, perché ogni fase ha una funzione precisa.

QuandoCosa succede
Fino al 14 ottobreIscrizione di scuole e librerie sulla piattaforma
Dal 9 settembreAvvio dei gemellaggi tra scuole e librerie
Dal 7 al 15 novembreSettimana delle donazioni: si acquista e si dona un libro

Le iscrizioni, quindi, si aprono con largo anticipo rispetto al momento clou di novembre: c'è tutta l'estate e l'inizio dell'anno scolastico per organizzarsi con calma.

Come partecipa una scuola

Il primo passo spetta all'istituto. La scuola — dall'infanzia alle secondarie di secondo grado — si registra sulla piattaforma ioleggoperche.it e sceglie le librerie con cui gemellarsi tra quelle aderenti sul territorio. È utile individuare per tempo un referente interno (spesso un docente appassionato di lettura o chi cura la biblioteca) che segua l'organizzazione e tenga i contatti con le librerie.

Da settembre, con l'avvio dei gemellaggi, entra in gioco anche il lavoro con le classi: molte scuole colgono l'occasione per costruire attività attorno alla lettura, coinvolgere le famiglie e dare visibilità all'iniziativa nel proprio quartiere. Non è un obbligo, ma è la parte che spesso fa la differenza tra una raccolta simbolica e una campagna che riempisce davvero gli scaffali.

Come partecipano librerie e famiglie

Le librerie si iscrivono anch'esse entro il 14 ottobre e, una volta gemellate, diventano il punto di raccolta fisico: durante la settimana di novembre chi entra può acquistare un libro e destinarlo a una delle scuole collegate a quella libreria. Per le famiglie e i cittadini non serve alcuna registrazione: basta recarsi in una libreria aderente nei giorni delle donazioni e scegliere il libro da regalare.

È bene ricordare che la donazione va sempre a beneficio della biblioteca scolastica, non del singolo alunno: i libri raccolti restano a disposizione di tutti gli studenti dell'istituto negli anni a venire.

La novità dell'edizione 2026

Rispetto agli anni scorsi c'è un cambiamento che riguarda la destinazione dei 100.000 libri offerti dagli editori. Secondo quanto comunicato dagli organizzatori, un'analisi dell'Ufficio Studi AIE ha rilevato che alcune aree del Paese hanno beneficiato meno dell'iniziativa negli anni: per questa edizione i volumi degli editori saranno destinati alle scuole aderenti di Calabria, Sardegna e Molise, le tre regioni risultate meno attivate rispetto alla media nazionale. La campagna delle donazioni dei cittadini, invece, resta come sempre estesa a tutta Italia.

L'obiettivo dichiarato è rafforzare il progetto dove oggi è più fragile, senza toccarne il carattere nazionale. Se la vostra scuola si trova in una di queste tre regioni, l'iscrizione può quindi valere doppio: oltre ai libri donati dai cittadini, potreste rientrare tra i destinatari della quota messa a disposizione dagli editori.

Un progetto sostenuto da istituzioni e sindacati di categoria

#ioleggoperché è sostenuto dal Ministero della Cultura, attraverso il Centro per il libro e la lettura, in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione e del Merito, l'Associazione Italiana Biblioteche (AIB), l'Associazione Librai Italiani (ALI) e il Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai (SIL). In dieci anni la campagna ha portato, secondo i dati degli organizzatori, circa 4,5 milioni di libri in più della metà delle scuole italiane, coinvolgendo nella sola ultima edizione oltre quattro milioni di studenti.

Cosa fare adesso

Non c'è alcuna urgenza immediata, ma muoversi con anticipo aiuta. Chi guida un istituto può valutare fin da ora l'adesione e individuare il referente; l'iscrizione vera e propria potrà essere completata sulla piattaforma nei prossimi mesi, comunque entro il 14 ottobre. Per docenti e genitori il consiglio è più semplice: tenere d'occhio le comunicazioni della scuola a inizio anno e, a novembre, passare in una libreria aderente per donare un libro. Un gesto piccolo che, moltiplicato per migliaia di persone, continua a far crescere le biblioteche scolastiche.

Tags: cronaca lettura biblioteche scolastiche
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