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Assegnazioni provvisorie 2026, al via l'incontro tra MIM e sindacati

09 luglio 2026 di Vincenzo Schirripa

Al via oggi, giovedì 9 luglio 2026, l'atteso incontro tra i rappresentanti del Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) e le organizzazioni sindacali del comparto scuola per definire le regole della mobilità annuale per l'anno scolastico 2026/2027 — vale a dire le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie, cioè i movimenti temporanei validi per un solo anno scolastico, distinti dalla mobilità ordinaria (trasferimenti e passaggi di ruolo), le cui domande per il 2026/2027 si sono già chiuse nella scorsa primavera. Al centro del confronto ci sono le istruzioni operative, i requisiti d'accesso e le date per la presentazione delle domande di utilizzazione e assegnazione provvisoria, che interesseranno decine di migliaia di docenti e personale ATA.

L'obiettivo del tavolo ministeriale è raggiungere in tempi brevi un'intesa che consenta di avviare la procedura telematica già nei prossimi giorni, garantendo il regolare avvio del nuovo anno scolastico a settembre. L'incontro odierno servirà a sciogliere gli ultimi nodi tecnici, in particolare quelli legati ai vincoli di permanenza per i docenti neoassunti e alle relative deroghe.

Assegnazioni provvisorie 2026/2027: cosa c'è sul tavolo

La mobilità annuale rappresenta uno strumento fondamentale per il personale della scuola, poiché permette di prestare servizio per un anno scolastico in una sede diversa da quella di titolarità, senza perdere il proprio posto di ruolo. Questo movimento è consentito principalmente per motivi di ricongiungimento familiare (coniuge, convivente, figli o genitori) o per gravi esigenze di salute.

Durante l'informativa di oggi, il Ministero e i sindacati discuteranno la proroga o l'aggiornamento del Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI). Negli ultimi anni scolastici si è proceduto attraverso intese di proroga del testo contrattuale precedente, integrando tutele specifiche e deroghe ai vincoli di mobilità. Anche per l'anno scolastico 2026/2027, le sigle sindacali (tra cui FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola RUA, ANIEF e SNALS Confsal) spingono per una conferma e un ampliamento delle deroghe, al fine di tutelare il diritto al ricongiungimento familiare del personale docente, inclusi i neoimmessi in ruolo soggetti ai vincoli di legge.

I nodi principali: vincoli e deroghe per i neoassunti

Il punto più caldo del confronto riguarda l'applicazione dei blocchi alla mobilità. La normativa vigente prevede infatti un vincolo di permanenza triennale sulla scuola di assunzione per i docenti neoimmessi in ruolo. Tuttavia, i sindacati chiedono con forza che vengano applicate in modo estensivo le deroghe già sperimentate con successo, che consentono la presentazione della domanda di assegnazione provvisoria a specifiche categorie di lavoratori, quali:

La definizione di queste deroghe è cruciale: una loro mancata applicazione escluderebbe una fetta consistente di docenti dalla possibilità di avvicinarsi a casa per il prossimo anno scolastico.

Come e quando presentare la domanda

Sebbene il calendario ufficiale delle domande sarà definito solo al termine del confronto odierno e con la successiva pubblicazione della nota ministeriale, le previsioni indicano che la finestra temporale per l'invio delle istanze potrebbe aprirsi entro la metà di luglio. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma Istanze Online (POLIS) del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Per l'accesso al servizio è necessario essere in possesso delle credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta di Identità Elettronica) abilitate. Il personale ATA, a differenza dei docenti, potrebbe essere chiamato a presentare la domanda utilizzando il modello cartaceo tradizionale, qualora non venisse implementata la procedura online anche per il loro profilo, un dettaglio che verrà chiarito proprio nel corso dell'incontro odierno.

Cosa fare adesso: i consigli pratici per i docenti

In attesa dell'emanazione del decreto e della nota ufficiale del MIM con le date precise, i docenti interessati a richiedere l'assegnazione provvisoria o l'utilizzazione possono già iniziare a predisporre la documentazione necessaria per non farsi trovare impreparati alla scadenza. Ecco i passaggi consigliati:

L'andamento dell'incontro di oggi determinerà i tempi tecnici di pubblicazione del provvedimento. Monitoreremo costantemente gli sviluppi del tavolo ministeriale per fornire tempestivamente le date ufficiali e le istruzioni dettagliate non appena il Ministero dell'Istruzione e del Merito rilascerà la nota applicativa.

Tags: sindacati docenti mobilità
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