Se sei in GPS e vuoi una supplenza lunga il prossimo anno, la mossa decisiva arriva a metà luglio: la domanda delle 150 preferenze si compila sulla piattaforma POLIS – Istanze Online dal 16 al 29 luglio 2026 (entrambe le date con termine alle ore 14:00). È qui che decidi dove e per quali incarichi vuoi essere chiamato: chi non la presenta resta in graduatoria ma finisce fuori dall'assegnazione informatizzata delle supplenze annuali e fino al 30 giugno.
La finestra non è ancora aperta, e questo è il momento migliore per arrivare preparati. Nelle prossime righe trovi come impostare la lista in modo strategico, quali errori evitare e cosa sistemare fin da adesso.
Cosa sono davvero le 150 preferenze
Non è un nuovo aggiornamento del punteggio. La domanda di marzo serviva a inserirsi o confermarsi in graduatoria con titoli e servizi; questa di luglio serve solo a dire al sistema quali sedi vuoi e in che ordine. Il punteggio non si tocca: qui conta esclusivamente la scelta delle scuole.
Puoi indicare fino a 150 opzioni complessive, mescolando tre tipi di preferenza:
- Puntuale: una singola scuola.
- Sintetica: un intero comune o distretto (comprende tutte le scuole di quell'area per la tua classe di concorso o tipologia di posto).
- Tipologia di posto: cattedra intera, spezzone, completamento orario.
Attenzione al conteggio: scuole, comuni e distretti si sommano. Chi inserisce 70 scuole, 50 comuni e 40 distretti ha già sforato il limite di 150.
Come funziona l'algoritmo (e perché l'ordine pesa)
Il sistema scorre la tua lista dall'alto verso il basso. Appena trova una sede disponibile compatibile con la tua posizione in graduatoria, ti assegna quella e si ferma. Tradotto: la prima disponibilità utile che incontra è quella che ti tocca. Per questo l'ordine non è un dettaglio formale, ma la parte più delicata della domanda.
La conseguenza pratica è semplice: metti in cima solo le sedi che accetteresti davvero. Se piazzi in alto una scuola lontana o scomoda "tanto per riempire", rischi di ritrovartela assegnata prima di quelle che volevi veramente.
Va ricordato anche che il quadro dell'attribuzione delle supplenze è stato ridefinito dall'Ordinanza Ministeriale n. 27/2026, che ha introdotto un meccanismo di rielaborazione delle disponibilità; le modalità di presentazione della domanda e la gestione delle preferenze sono disciplinate dalla stessa ordinanza e dalla circolare MIM n. 11814/2026. Il principio per il candidato non cambia: una lista ragionata vale più di una lista lunga.
La strategia in tre mosse
Un metodo che funziona per la maggior parte dei casi:
- Apri con le puntuali che desideri di più, nell'ordine esatto di gradimento reale. Queste sono le sedi che, se disponibili, prenderesti a occhi chiusi.
- Prosegui con le sintetiche (comuni e distretti) per coprire un'area geografica più ampia senza dover elencare scuola per scuola. È la tua rete di sicurezza.
- Chiudi valutando spezzoni e completamento: allargano le possibilità di nomina, ma vanno inseriti solo se sei disposto a gestirli.
Non serve "blindare" la domanda con decine di sedi lontanissime: spesso meno preferenze ma più coerenti proteggono meglio di una lista chilometrica che può portarti dove non vuoi andare.
Gli errori che costano di più
- Riempire per riempire. Non è obbligatorio arrivare a 150. Le voci che non ti interessano davvero, se finiscono troppo in alto, diventano trappole.
- Confondere puntuale e sintetica. Una preferenza di comune ti espone a tutte le scuole di quel comune: assicurati di volerle tutte.
- Non verificare l'accesso. Se non entri, non compili. Controlla ora che SPID o CIE funzionino, così il 16 luglio non ti blocchi.
- Ridursi al 29 luglio. Il termine è alle 14:00 di quel giorno; salvo eventuali proroghe, non contarci.
E se non presento la domanda?
Non perdi la posizione in graduatoria. Ma il sistema ti considera rinunciatario per la procedura informatizzata: niente supplenza annuale né fino al 30 giugno da GPS. Restano solo le supplenze brevi e temporanee che le scuole assegnano dalle graduatorie d'istituto, quindi incarichi più corti e meno stabili. Chi ha confermato la permanenza in GPS a marzo resta comunque in graduatoria a prescindere da questa scelta.
Cosa fare adesso
Hai davanti circa due settimane utili prima dell'apertura. Sfruttale così: verifica SPID/CIE, studia la geografia della tua provincia e lo storico delle scuole che attingono più spesso dalle graduatorie, e prepara su carta la sequenza delle tue preferenze. Il giorno della compilazione dovrai solo trascrivere una lista già decisa. La domanda si presenta esclusivamente online: le informazioni ufficiali sulle GPS sono sul portale del Ministero, alla pagina graduatorie provinciali di supplenza.
Date da ricordare: apertura 16 luglio 2026, chiusura 29 luglio 2026 ore 14:00, piattaforma POLIS – Istanze Online.
Aggiornato il 08/07/2026 alle 21:05