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Scuola

Bonus libri scuola 2026/2027: le scadenze di luglio

08 luglio 2026 di Francesco Perrone

Se in casa avete uno studente e volete un aiuto sulla spesa dei libri di testo per il prossimo anno scolastico, in alcune Regioni i termini scadono nei prossimi giorni. Il consiglio pratico è muoversi ora, senza aspettare l'ultimo momento: la domanda si fa online, serve quasi sempre lo SPID (o CIE/CNS) e un ISEE aggiornato, e il contributo viene assegnato in base al reddito familiare.

Attenzione a una cosa: questi aiuti sono regionali, quindi cambiano da territorio a territorio per importi, requisiti e scadenze. Qui sotto trovate tre finestre di luglio già verificate; se abitate in un'altra Regione, controllate il bando del vostro ente locale o del vostro Comune, perché le date possono essere diverse.

RegioneTermineA cosa serve
Piemonte16 luglio (ore 13)Voucher scuola (iscrizione paritarie oppure libri/materiale/trasporti)
Puglia15 luglio (ore 12)Contributo libri di testo (prima finestra)
Toscana22 luglio (ore 18)Solo rettifica di domande già presentate

Piemonte: voucher scuola entro il 16 luglio

In Piemonte la domanda per il voucher scuola 2026/2027 si presenta fino alle ore 13 di giovedì 16 luglio, esclusivamente online sul portale regionale. I voucher sono due e non si cumulano: uno copre le spese di iscrizione e frequenza nelle scuole paritarie, l'altro è dedicato a libri di testo, materiale didattico, dotazioni tecnologiche e trasporti. All'atto della domanda si sceglie quale richiedere.

Un punto utile da sapere: non è un click day. Non conta l'ordine di arrivo, perché le graduatorie dei beneficiari si costruiscono partendo dagli ISEE più bassi. Quindi non serve correre al minuto: serve però avere l'ISEE 2026 disponibile entro la chiusura del bando. Tutte le informazioni e il link alla piattaforma sono sulla pagina del voucher scuola della Regione Piemonte.

Puglia: contributo libri, prima finestra fino al 15 luglio

In Puglia le famiglie con figli iscritti alle scuole secondarie di primo e secondo grado possono chiedere il contributo per i libri di testo 2026/2027. La prima finestra si chiude alle ore 12 di mercoledì 15 luglio; è prevista una seconda finestra a settembre per chi non riesce a presentare domanda ora.

Il requisito principale è economico: l'ISEE ordinario deve rientrare entro i 13.000 euro, soglia che sale a 15.748,78 euro per le famiglie con tre o più figli a carico. La domanda si invia solo online sul portale regionale Studio in Puglia, con SPID, CIE o CNS. Ricordate di completare la trasmissione definitiva dell'istanza: la sola compilazione non basta. L'aiuto viene poi erogato dal Comune di residenza, che sceglie la modalità (buono libro, rimborso della spesa o comodato d'uso dei testi).

Toscana: domande chiuse, ma rettifiche fino al 22 luglio

Qui serve un chiarimento, perché è facile fare confusione. In Toscana il bando "Libri Gratis" per il 2026/2027 aveva la finestra di presentazione delle domande dal 3 al 30 giugno: quel termine è già scaduto e non è più possibile inviare nuove richieste.

La data del 22 luglio che circola in questi giorni riguarda un'altra cosa: dalle 9 del 6 luglio alle 18 di mercoledì 22 luglio l'applicativo regionale è riaperto solo per chi ha già presentato domanda, allo scopo di correggerla o completarla quando l'ufficio regionale lo richiede (per esempio per integrare i dati scolastici, gestire una sospensione del giudizio o aggiornare l'IBAN). Se avete fatto domanda, quindi, controllate email e area personale: se vi è stata chiesta una rettifica, questi sono i giorni per sistemarla. Tutti i dettagli sono sulla pagina del bando Libri Gratis della Regione Toscana. Il requisito ISEE resta entro i 15.800 euro.

Cosa fare adesso

In sintesi, se puntate a Piemonte o Puglia avete ancora pochi giorni: procuratevi (o richiedete subito) l'ISEE 2026, assicuratevi di poter accedere con SPID o CIE e presentate la domanda sul portale regionale corretto prima della scadenza. Se siete in Toscana e avevate già fatto domanda, verificate se serve una rettifica entro il 22 luglio.

Un'ultima raccomandazione: queste sono solo alcune delle misure attive. Molte Regioni e singoli Comuni hanno propri bandi per libri, borse di studio e diritto allo studio, con date e requisiti differenti. Il modo più sicuro per non perdere il contributo è controllare direttamente l'avviso ufficiale del proprio territorio e la scadenza esatta che vi riguarda.

Tags: famiglie diritto allo studio bonus libri
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