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Scuola

Mobilità studenti in Europa: scuole candidate entro il 27 luglio

06 luglio 2026 di Vincenzo Schirripa

Le scuole secondarie di secondo grado che vogliono mandare i propri studenti a fare un'esperienza formativa all'estero hanno una scadenza da segnare: la prima finestra per candidarsi al piano "Gli studenti italiani in Europa" si chiude il 27 luglio. Sono i dirigenti e le segreterie a dover presentare il progetto della scuola: gli studenti non fanno domanda in prima persona, ma verranno selezionati dai propri istituti una volta che la scuola sarà ammessa.

Il piano è stato presentato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito a fine giugno ed è rivolto in particolare agli studenti del quarto anno delle superiori, con l'obiettivo di rafforzare le competenze linguistiche attraverso periodi di studio e formazione in altri Paesi europei. L'idea di fondo, ribadita dal Ministero, è rendere queste esperienze accessibili anche a chi normalmente non potrebbe permettersele, così che la mobilità non resti un privilegio di pochi.

Come funziona la mobilità

Non si tratta soltanto di corsi di lingua. I percorsi previsti hanno durata variabile e possono includere attività didattiche presso scuole ospitanti, laboratori, project work e altre iniziative formative nei Paesi di destinazione. La partecipazione è pensata per coprire le spese principali di studenti e docenti accompagnatori: l'iniziativa è finanziata con fondi strutturali europei nell'ambito del Programma Nazionale "Scuola e Competenze" 2021-2027.

Per le scuole ammesse questo significa anche assumere un ruolo gestionale importante: dalla selezione trasparente degli studenti partecipanti all'organizzazione dei soggiorni all'estero, fino alla rendicontazione delle spese. È un aspetto da considerare fin da subito, perché le risorse arrivano direttamente agli istituti.

Chi può partecipare e cosa serve fare adesso

I destinatari principali sono gli studenti del quarto anno delle scuole secondarie di secondo grado, statali e paritarie, sia dei percorsi liceali sia di quelli tecnici e professionali. La selezione concreta dei ragazzi avverrà però in un secondo momento, all'interno di ciascuna scuola ammessa e secondo criteri che le istituzioni scolastiche dovranno definire.

In questa fase, quindi, l'azione spetta alle scuole. Chi è interessato deve preparare e caricare la candidatura entro il 27 luglio, indicando le attività previste, i Paesi di destinazione e le modalità con cui verranno scelti gli studenti. Trattandosi della prima finestra dell'avviso, le scuole che non riuscissero a organizzarsi in tempo potrebbero avere ulteriori occasioni più avanti, ma su questo conviene attendere le indicazioni ufficiali del Ministero e non dare per scontate nuove aperture.

Date da ricordare

Chi lavora nelle segreterie o nella dirigenza fa bene a muoversi con un minimo di anticipo: il termine cade in piena estate e in molte scuole gli uffici viaggiano a organico ridotto. Prima si imposta il progetto, più margine c'è per curarne i dettagli.

Le informazioni ufficiali e la modulistica sono pubblicate sui canali del Ministero: conviene fare riferimento alla sezione news del portale istituzionale per il testo dell'avviso e le istruzioni operative aggiornate. Il materiale ministeriale è consultabile sul sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito, dove vengono raccolti comunicati e note ufficiali.

In sintesi: se la vostra scuola è interessata a offrire ai ragazzi del quarto anno un'esperienza linguistica all'estero, il momento di attivarsi è ora. La scadenza del 27 luglio riguarda l'istituto, non le famiglie; sarà poi la scuola, una volta ammessa, a comunicare a studenti e genitori tempi e criteri della selezione.

Tags: studenti mobilità normativa
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