Le lezioni del prossimo anno scolastico ricominceranno tra lunedì 7 e giovedì 17 settembre 2026, con date diverse da regione a regione. Se volete già segnare sul calendario il primo giorno di scuola e i ponti, il riferimento c'è: il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha raccolto in un unico prospetto i calendari regionali 2026/2027, insieme all'ordinanza sulle festività e sugli esami.

Attenzione, però, a una cosa: le date del riepilogo ministeriale sono quelle regionali. La singola scuola può aggiungere qualche giorno di sospensione (i cosiddetti ponti) con delibera del consiglio di istituto. Per la data definitiva, quindi, il documento da guardare resta sempre quello della vostra scuola.

Quando si torna in classe

A dare il via all'anno, come spesso accade, è la Provincia autonoma di Bolzano, dove le lezioni riprendono lunedì 7 settembre 2026. La maggior parte del Paese rientra invece nella settimana tra il 14 e il 16 settembre. In Lombardia, per esempio, le lezioni partono lunedì 14 settembre per tutti gli ordini di scuola (il 7 settembre per l'infanzia), mentre in Emilia-Romagna la prima campanella suona martedì 15 settembre. La partenza più tardiva è quella della Puglia, con avvio previsto giovedì 17 settembre.

Le altre regioni si collocano tra queste date: intorno a metà settembre partono anche Veneto, Valle d'Aosta, Trento e la fascia centro-meridionale. Per la data esatta della vostra regione conviene fare un controllo diretto, perché tra un territorio e l'altro il divario può arrivare a una decina di giorni.

Quando finiscono le lezioni

Anche la chiusura cambia da regione a regione, ma con differenze più contenute: la fine delle lezioni si concentra tra i primi giorni e la metà di giugno 2027. Le prime a fermarsi sono Emilia-Romagna e Marche, dove l'ultimo giorno è sabato 5 giugno 2027. Un ampio gruppo di regioni — tra cui Lombardia, Lazio, Campania, Puglia e Sardegna — chiude martedì 8 giugno. In Veneto si prosegue fino a metà giugno, mentre Bolzano, prima a iniziare, è anche l'ultima a concludere.

Per la scuola dell'infanzia il discorso è a parte: le attività proseguono in genere fino al 30 giugno 2027.

Vacanze di Natale e di Pasqua

Sulle pause lunghe l'orientamento è omogeneo in quasi tutta Italia. Le vacanze di Natale vanno indicativamente dal 23 o 24 dicembre 2026 al rientro dopo l'Epifania, con ripresa nei primi giorni di gennaio 2027 (il 6 gennaio cade di mercoledì). Le vacanze di Pasqua ruotano intorno alla domenica di Pasqua, che nel 2027 è il 28 marzo: la sospensione copre in genere i giorni a cavallo, dal giovedì precedente al martedì successivo, con qualche variazione locale.

Un aspetto che molte famiglie noteranno riguarda i ponti: diverse festività nazionali del prossimo anno cadono di sabato o di domenica, quindi le occasioni per allungare i weekend sono meno del solito. Anche qui, però, la parola finale spetta alle singole scuole, che possono deliberare eventuali giorni di sospensione aggiuntivi.

Cosa fare adesso

In pratica, il riepilogo del Ministero serve a farsi un'idea d'insieme e a organizzare per tempo trasporti, ferie e assistenza ai più piccoli. Ma prima di prenotare un viaggio a ridosso di un possibile ponte, conviene aspettare il calendario della propria scuola, che di solito viene pubblicato all'inizio dell'anno sul sito dell'istituto e sul registro elettronico. È lì che si trovano le date effettive, comprese le sospensioni locali che il prospetto regionale non riporta.

Chi vuole partire dalla fonte può consultare la pagina dedicata del Ministero dell'Istruzione e del Merito, che raccoglie il riepilogo dei calendari regionali e l'ordinanza sulle festività e sugli esami per il 2026/2027. Il quadro completo per la propria zona resta però quello pubblicato dalla Regione e, soprattutto, dalla scuola dei propri figli.