In Sicilia il prossimo anno scolastico comincia martedì 15 settembre 2026 e le lezioni si chiudono giovedì 10 giugno 2027. Per la scuola dell'infanzia le attività proseguono invece fino a mercoledì 30 giugno 2027. Sono le date fissate dal calendario regionale già approvato: chi deve organizzare ferie, viaggi o impegni familiari può quindi segnarle fin da ora.
Il calendario è contenuto nel decreto firmato dall'assessore regionale all'Istruzione e alla Formazione professionale, Mimmo Turano. In totale i giorni di lezione saranno 206, che scendono a 205 nei Comuni in cui la festa del santo patrono cade in una giornata di normale attività didattica.
Quando iniziano e finiscono le lezioni
Ecco i due riferimenti che interessano famiglie e personale scolastico:
- Primo giorno di scuola (scuole di ogni ordine e grado, compresa l'infanzia): martedì 15 settembre 2026.
- Ultimo giorno di lezione: giovedì 10 giugno 2027.
- Scuola dell'infanzia: le attività terminano mercoledì 30 giugno 2027. Dal 10 giugno, però, i servizi possono ridursi: le scuole potranno tenere aperte solo le sezioni necessarie a garantire il servizio.
Vacanze di Natale e di Pasqua
I due periodi di stop più lunghi restano quelli invernale e primaverile.
- Vacanze di Natale: da mercoledì 23 dicembre 2026 a giovedì 7 gennaio 2027 (rientro in classe venerdì 8 gennaio).
- Vacanze di Pasqua: da giovedì 25 a martedì 30 marzo 2027.
Ponti e giorni di sospensione
Oltre alle consuete festività nazionali, il calendario siciliano prevede due sospensioni aggiuntive delle lezioni: lunedì 2 novembre 2026 e lunedì 7 dicembre 2026. A queste si aggiungono, come ogni anno, le festività civili e religiose valide su tutto il territorio nazionale (1° novembre, 8 dicembre, il periodo natalizio, il 25 aprile, il 1° maggio, il 2 giugno) e la giornata del santo patrono di ciascun Comune.
Il 15 maggio: scuola aperta, ma dedicata all'Autonomia
Una specificità tutta siciliana riguarda il 15 maggio, festa dell'Autonomia della Regione. Quel giorno le lezioni non si interrompono: la giornata è però dedicata a momenti di approfondimento sullo Statuto siciliano e sui temi legati all'autonomia, alla storia e all'identità regionale. Per gli studenti, insomma, è una giornata a scuola con attività particolari, non un giorno di vacanza.
Le singole scuole possono cambiare qualcosa
Il calendario regionale fissa la cornice, ma non è del tutto rigido. Ogni consiglio di circolo o d'istituto, nell'ambito della propria autonomia, può modificare con criteri di flessibilità la data d'inizio e alcune sospensioni delle attività, a condizione di recuperare le giornate in altri periodi dell'anno senza ridurre il monte ore complessivo. È per questo che, soprattutto per gli eventuali "ponti" a ridosso delle festività, conviene sempre controllare il calendario deliberato dalla propria scuola, che potrebbe presentare piccole differenze rispetto a quello regionale.
Cosa fare adesso
Per famiglie e personale scolastico i passaggi utili sono pochi e semplici. Vale la pena annotare fin da subito le due date-cardine (15 settembre e 10 giugno) e i periodi di Natale e Pasqua per organizzare eventuali spostamenti. In vista di settembre, poi, è bene tenere d'occhio le comunicazioni del proprio istituto: sarà la singola scuola, all'avvio dell'anno, a pubblicare il calendario definitivo con le eventuali variazioni decise in autonomia e con l'indicazione della festa del santo patrono locale.
Il testo completo con il prospetto ufficiale è consultabile sul portale della Regione Siciliana.
Date da ricordare
| Evento | Data |
|---|---|
| Inizio lezioni | Martedì 15 settembre 2026 |
| Sospensione | Lunedì 2 novembre 2026 |
| Sospensione | Lunedì 7 dicembre 2026 |
| Vacanze di Natale | 23 dicembre 2026 – 7 gennaio 2027 |
| Vacanze di Pasqua | 25 – 30 marzo 2027 |
| Fine lezioni | Giovedì 10 giugno 2027 |
| Fine scuola dell'infanzia | Mercoledì 30 giugno 2027 |