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Idonei concorso PNRR3 2026: come funziona lo scorrimento

27 giugno 2026 di Vincenzo Schirripa

Con il concorso PNRR3 gli idonei sono i candidati che, pur avendo superato tutte le prove, si collocano oltre il numero dei vincitori: vengono inseriti in un elenco aggiuntivo nel limite del 30% dei posti banditi per ogni classe di concorso, con validità di tre anni dalla pubblicazione della graduatoria. Da questi elenchi passerà una quota rilevante delle immissioni in ruolo, a partire dall'anno scolastico 2026/27, ogni volta che si liberano cattedre o si esauriscono i vincitori. Vediamo nel dettaglio chi sono, come si distinguono dai vincitori e quando scatta la chiamata.

Vincitori e idonei: qual è la differenza

Il concorso PNRR3 è stato bandito con due decreti del Ministero dell'Istruzione e del Merito: il DDG n. 2938/2025 per la scuola dell'infanzia e primaria (27.376 posti) e il DDG n. 2939/2025 per la scuola secondaria di primo e secondo grado (30.759 posti), per un totale di 58.135 posti.

Ogni graduatoria di merito è composta da due gruppi distinti:

La regola del 30% e la validità triennale

Il limite del 30% non è una scelta amministrativa, ma deriva dal decreto-legge 9 aprile 2025, n. 45, convertito con la legge 5 giugno 2025, n. 79. La norma prevede l'integrazione delle graduatorie dei concorsi PNRR con i candidati idonei «in misura non superiore al 30% dei posti messi a concorso».

L'elenco degli idonei resta valido per un triennio a partire dall'anno di pubblicazione della relativa graduatoria. In concreto, un candidato che oggi non rientra tra i vincitori può comunque essere chiamato negli scorrimenti dei prossimi anni scolastici, finché non si esaurisce la quota o non scade la validità.

Quando scatta lo scorrimento

Lo scorrimento degli idonei attinge ai posti che restano vacanti e disponibili dopo le immissioni in ruolo dei vincitori. Secondo la documentazione di conversione del provvedimento pubblicata dalla Camera dei Deputati, le graduatorie integrate con gli idonei sono utilizzate secondo un ordine di priorità temporale: prima gli idonei PNRR1, poi PNRR2 e infine PNRR3.

Lo scorrimento si attiva tipicamente in questi casi:

Idonei nelle graduatorie ed elenchi regionali: due strumenti diversi

È importante non confondere due meccanismi introdotti dallo stesso decreto. Da un lato c'è l'integrazione delle graduatorie di merito con gli idonei fino al 30% (art. 2, comma 1). Dall'altro c'è l'elenco regionale, uno strumento distinto, attivo dall'anno scolastico 2026/27 e aggiornabile annualmente, in cui possono iscriversi a domanda tutti coloro che hanno superato la prova orale di un concorso bandito dal 2020 in poi.

Come spiega la FLC CGIL, l'elenco regionale serve a coprire i posti residui dopo lo scorrimento delle graduatorie di merito, seguendo l'ordine cronologico di indizione delle procedure. L'accettazione di una nomina tramite l'elenco regionale comporta la cancellazione dalle altre graduatorie ed esclude dalle nomine a tempo determinato.

Cosa succede dopo la chiamata

Gli idonei chiamati al ruolo dai concorsi PNRR, se in possesso dell'abilitazione, stipulano un contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo e svolgono l'anno di formazione e prova. Chi non è ancora abilitato deve conseguire il titolo entro la fine dell'anno scolastico, pena la decadenza dall'assunzione.

Attenzione alle tempistiche di accettazione: il DL 45/2025 impone al docente individuato di accettare o rifiutare la sede assegnata entro cinque giorni dall'assegnazione. La mancata risposta è considerata rinuncia alla nomina.

Dove verificare la propria posizione

Le graduatorie complete, comprensive di riserve e preferenze, sono consultabili dai candidati nell'area personale della piattaforma «Concorsi e procedure selettive» del Ministero. Online vengono pubblicate solo le posizioni e i punteggi complessivi. Le graduatorie definitive con elenco idonei vengono approvate dai singoli Uffici Scolastici Regionali, che pubblicano i relativi decreti.

Date da ricordare

Per gli aspiranti il consiglio operativo è monitorare costantemente l'area personale sulla piattaforma ministeriale e i decreti pubblicati dal proprio Ufficio Scolastico Regionale, dove compaiono le graduatorie definitive e le eventuali rettifiche relative alla propria classe di concorso.

Tags: docenti immissioni in ruolo concorso
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