Docenti

CCNI mobilità annuale 2026/27: si sblocca assegnazioni provvisorie

27 giugno 2026 di Vincenzo Schirripa

Le domande di assegnazione provvisoria e utilizzazione per l'anno scolastico 2026/27 si apriranno a luglio su Istanze Online, ma solo dopo che MIM e sindacati avranno definito il contratto integrativo sulla mobilità annuale. L'incontro decisivo era in calendario questa settimana, tra il 22 e il 27 giugno: da quell'intesa dipende la nota ministeriale con il calendario delle domande, attesa nella prima decade di luglio.

Si tratta del passaggio che ogni anno, a fine giugno, tiene in attesa migliaia di docenti di ruolo che puntano ad avvicinarsi alla residenza o alla famiglia per un solo anno scolastico, mantenendo la titolarità sulla sede di provenienza.

Perché serve un nuovo passaggio sul CCNI

Il 2026/27 è il secondo anno di vigenza del Contratto Collettivo Nazionale Integrativo su utilizzazioni e assegnazioni provvisorie sottoscritto il 10 luglio 2025 per il triennio 2025-2028. Non occorre quindi un accordo nuovo "da zero": il quadro generale è già fissato dal CCNI pubblicato sul portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Restano però alcuni nodi da chiarire per rendere il testo pienamente applicabile al biennio 2026/27 e 2027/28. Il punto più discusso riguarda la deroga al vincolo di mobilità per i docenti con figli in età minore. Nell'ipotesi contrattuale vigente la deroga è stata circoscritta ai docenti soggetti a vincolo triennale che siano genitori di figli di età inferiore ai 14 anni, mentre una parte delle sigle chiede di estendere la tutela fino ai 16 anni: è uno dei temi al centro del confronto tra amministrazione e organizzazioni sindacali.

L'intervento della Legge di Bilancio 2026

Sul percorso ha pesato anche un'irregolarità rilevata dagli organi di controllo, che ha reso necessario un intervento legislativo per salvaguardare le operazioni già svolte. Secondo le ricostruzioni sindacali, la Legge di Bilancio 2026 ha introdotto una norma di tutela delle procedure di mobilità, utilizzazione e assegnazione provvisoria relative all'anno scolastico 2025/26, garantendo la certezza del diritto necessaria per proseguire la trattativa del nuovo biennio.

Le date attese: il cronoprogramma

Nessuna scadenza è ancora ufficiale: faranno fede l'avviso del MIM e la nota operativa che seguiranno alla sottoscrizione. Sulla base di quanto avvenuto lo scorso anno, e delle indicazioni emerse dal tavolo sindacale, il calendario più probabile è il seguente:

FasePeriodo previsto
Incontro MIM-sindacati sulla mobilità annuale22-27 giugno 2026
Pubblicazione della nota ministeriale con le datePrima decade di luglio
Finestra di presentazione delle domandeLuglio (ipotesi 7-18 luglio)
Pubblicazione di graduatorie ed esitiPrima decade di agosto

Le date della finestra di luglio sono stime di settore in attesa degli atti ufficiali, non scadenze confermate dall'amministrazione. Per un riferimento, lo scorso anno la nota MIM uscì subito dopo la firma e le domande furono presentate dal 14 al 25 luglio 2025.

Come si presenta la domanda

Le modalità di invio dell'istanza dipendono dalla tipologia di contratto:

La mobilità annuale si distingue dai trasferimenti definitivi della mobilità ordinaria, i cui esiti per i docenti sono stati pubblicati il 29 maggio scorso e per il personale ATA il 12 giugno. L'assegnazione provvisoria si chiede per motivi tassativi — in particolare il ricongiungimento al coniuge, all'unione civile o al convivente, e l'assistenza a familiari con disabilità ai sensi della Legge 104/1992 — e non cancella né la titolarità né il punteggio già maturato sulla sede di provenienza.

Cosa fare adesso

Aggiornamento giugno 2026: alla data odierna l'intesa rientrava nella finestra 22-27 giugno, ma la nota ufficiale del MIM con il calendario delle domande non risulta ancora pubblicata. Si raccomanda di seguire gli aggiornamenti sul portale ministeriale e i comunicati delle organizzazioni sindacali nei prossimi giorni.

Tags: docenti mobilità CCNL scuola
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