Scuola

Come si calcola il voto della Maturità 2026: crediti, bonus, lode

24 giugno 2026 di Vincenzo Schirripa

Il voto finale della Maturità 2026 si ottiene sommando fino a 40 punti di credito scolastico del triennio ai 60 punti delle prove d'esame (20 prima prova + 20 seconda prova + 20 colloquio), per un massimo di 100 e un minimo di 60. Con i colloqui orali ormai in corso in tutta Italia, è questo il momento in cui studenti e famiglie cercano di capire come si arriva al numero finale: le regole, fissate dall'Ordinanza Ministeriale n. 54/2026, contengono due novità importanti sul bonus della commissione e confermano i criteri stretti per la lode.

Come si compone il voto: 40 + 60

Il punteggio finale dell'esame di Stato si calcola in centesimi. La struttura, definita dall'art. 28 dell'OM 54/2026, prevede due grandi blocchi:

La somma dà il voto finale: 60 il minimo per essere promossi, 100 il massimo. Prima ancora di entrare in aula per gli scritti, quindi, ogni candidato porta con sé quasi metà del proprio punteggio sotto forma di credito.

Il credito scolastico: la tabella aggiornata

Il credito è attribuito dal consiglio di classe in sede di scrutinio finale, sulla base della media dei voti (voto di comportamento incluso) secondo l'art. 15 e l'Allegato A del D.Lgs. 62/2017, richiamato dall'OM 54/2026. I tetti massimi per anno sono 12 punti in terza, 13 in quarta e 15 in quinta.

La media determina la "banda di oscillazione": all'interno della fascia il consiglio sceglie tra punteggio minimo e massimo, valutando assiduità, partecipazione, impegno e crediti formativi documentati. Il punteggio più alto della fascia può essere attribuito solo se il voto di comportamento è pari o superiore a nove decimi.

Media dei voti (M)III annoIV annoV anno
M = 67-88-99-10
6 < M ≤ 78-99-1010-11
7 < M ≤ 89-1010-1111-12
8 < M ≤ 910-1111-1213-14
9 < M ≤ 1011-1212-1314-15

Per il solo quinto anno è previsto il caso particolare della media inferiore a 6: se il consiglio di classe ammette comunque all'esame con delibera motivata, il credito attribuito è di 7-8 punti.

Il bonus della commissione: da 5 a 3 punti

È qui la novità più rilevante della tornata 2026. Fino alla Maturità 2025 la commissione poteva integrare il punteggio fino a 5 punti; con il decreto-legge 127/2025, convertito nella legge 164/2025 e recepito nell'OM 54/2026, il bonus è stato ridotto a un massimo di 3 punti.

Cambia anche la soglia di accesso. Secondo l'art. 28 dell'OM 54/2026, i 3 punti possono essere attribuiti solo agli studenti che hanno già raggiunto almeno 90 punti sommando credito scolastico e prove d'esame. È un criterio diverso da quello precedente, basato separatamente su almeno 30 crediti e almeno 50 punti alle prove.

L'integrazione, in ogni caso, non è automatica: la commissione decide caso per caso con motivazione, valutando il percorso complessivo del candidato. Serve in genere a portare al 100 chi, sulla somma matematica, si fermerebbe a 97-99.

Lode: chi può ottenerla

La lode resta un riconoscimento riservato a un percorso di eccellenza. Secondo l'OM 54/2026 può essere assegnata, all'unanimità e con motivazione, solo a chi raggiunge il 100 senza ricorrere ai 3 punti di bonus. I requisiti, da soddisfare contemporaneamente, sono:

La conseguenza pratica è netta: chi arriva a 100 grazie al bonus integrativo non può ottenere la lode. E poiché il credito massimo richiede di norma un voto di comportamento elevato in ogni anno, anche una condotta più bassa — pur sufficiente per l'ammissione — può precludere matematicamente sia il bonus sia la lode.

Un esempio pratico

Uno studente arriva all'esame con 36 punti di credito e ottiene 18 alla prima prova, 17 alla seconda e 18 al colloquio: totalizza 36 + 53 = 89 punti. Restando sotto la soglia dei 90, non può ricevere il bonus e il suo voto finale è 89. Con un solo punto in più alle prove (90 complessivi) entrerebbe invece nella platea a cui la commissione può, a sua discrezione, attribuire fino a 3 punti integrativi.

Date da ricordare e cosa fare adesso

Per verificare il proprio credito già attribuito conviene consultare il verbale di scrutinio finale, il certificato di valutazione e, dove disponibile, l'area documenti del registro elettronico. Per le regole ufficiali il riferimento resta l'OM 54/2026 insieme al D.Lgs. 62/2017: in caso di dubbi sull'attribuzione del punteggio è sempre possibile chiedere chiarimenti al consiglio di classe e accedere agli atti dello scrutinio.

Tags: maturita esame di stato crediti
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