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Permessi legge 104 scuola: quanti giorni e come fare domanda

23 giugno 2026 di Vincenzo Schirripa

I permessi della legge 104 nella scuola consistono in tre giorni al mese retribuiti, riconosciuti al lavoratore con disabilità grave o a chi assiste un familiare in tale condizione. Ne hanno diritto sia i docenti sia il personale ATA, di ruolo e precari, e la domanda si presenta alla propria scuola, previa istruttoria dell'INPS che riconosce il diritto.

È una delle tutele più richieste dal personale scolastico, ma anche tra le più soggette a dubbi su requisiti e modalità. Vediamo quanti giorni spettano, a chi e come fare domanda passo passo.

Quanti giorni spettano

La misura è prevista dall'articolo 33 della Legge 104/1992. I permessi si articolano così:

I permessi sono retribuiti e coperti da contribuzione figurativa; per il personale precario spettano in relazione alla durata del contratto in essere.

Chi può usufruirne

Il diritto ai permessi spetta a diverse figure:

Una novità importante introdotta dal decreto legislativo n. 105/2022 è l'abolizione del cosiddetto "referente unico": più soggetti aventi diritto possono ora alternarsi nell'assistenza alla stessa persona disabile, superando il vincolo che ne limitava la fruizione a un solo lavoratore.

Come fare domanda

La procedura prevede due passaggi distinti, uno verso l'INPS e uno verso la scuola:

Per il personale di ruolo il diritto prosegue di anno in anno; per i precari va riproposto in relazione al nuovo contratto, salvo diverse indicazioni dell'amministrazione.

Permessi 104 e ferie: le differenze

I permessi della legge 104 sono un istituto autonomo e non vanno confusi con le ferie o con altri permessi retribuiti previsti dal CCNL. Non incidono sulle ferie spettanti e non possono essere convertiti in denaro. Restano inoltre fruibili, in presenza dei requisiti, anche durante l'anno scolastico in concomitanza con l'attività didattica, secondo le regole organizzative della scuola.

Cosa fare adesso

Il riferimento normativo principale resta la Legge 104/1992, integrata dalle disposizioni del D.Lgs. 105/2022 e dalle circolari applicative dell'INPS. Per i casi particolari (assistenza a più familiari, frazionamento in ore, distanza dalla sede) è sempre opportuno verificare la propria situazione specifica.

Tags: Ata docenti normativa
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