Per lasciare il servizio dal 1° settembre 2027, il personale della scuola dovrà presentare la domanda di cessazione tramite la piattaforma POLIS "Istanze Online" entro il termine che sarà fissato da un apposito decreto del Ministero dell'Istruzione e del Merito, atteso nei prossimi mesi. La via ordinaria resta la pensione di vecchiaia a 67 anni e 1 mese con almeno 20 anni di contributi, ma restano percorribili anche l'anticipata, l'Opzione Donna e l'Ape sociale.
Il quadro va letto con attenzione, perché nel comparto scuola le uscite decorrono solo dal 1° settembre e anche pochi mesi possono spostare di un anno intero il pensionamento. Vediamo requisiti, scadenze e cosa fare per non perdere la finestra.
Pensione di vecchiaia e anticipata 2027
Dal 1° settembre 2027 i requisiti, da maturare entro il 31 dicembre 2027, sono i seguenti:
| Tipologia | Requisiti (entro 31/12/2027) |
|---|---|
| Vecchiaia | 67 anni e 1 mese di età + almeno 20 anni di contributi |
| Anticipata (donne) | 41 anni e 11 mesi di contributi |
| Anticipata (uomini) | 42 anni e 11 mesi di contributi |
L'innalzamento di un mese rispetto ai precedenti 67 anni deriva dall'adeguamento alla speranza di vita reso operativo dalla Legge di bilancio 2026 e dalla circolare INPS n. 28/2026. La disciplina di base resta quella del D.Lgs. 297/1994 per il personale scolastico, integrata dalle norme previdenziali generali.
Opzione Donna e Ape sociale
Accanto alle vie ordinarie restano alcune misure flessibili, con requisiti più stringenti:
- Opzione Donna: con calcolo interamente contributivo, riservata a lavoratrici in condizioni tutelate (caregiver ai sensi dell'art. 3, comma 3, della Legge 104/1992, invalide almeno al 74%, lavoratrici licenziate o di aziende in crisi), con età e contributi differenziati in base all'anno di maturazione del diritto e riduzione di un anno per ogni figlio fino a un massimo di due.
- Ape sociale: può interessare chi ha maturato nel 2026 i requisiti, con almeno 63 anni e 5 mesi di età e 30 o 36 anni di contributi a seconda del profilo (i docenti di infanzia e primaria rientrano tra le attività gravose). Per le madri è prevista una riduzione contributiva di 12 mesi per figlio, fino a un massimo di 2 anni.
Si tratta di canali soggetti a periodiche conferme normative: l'effettiva applicabilità per il 2027 va verificata sulla base delle disposizioni vigenti e del riconoscimento del diritto da parte dell'INPS.
Come e quando fare domanda
La domanda di cessazione dal servizio si presenta esclusivamente per via telematica tramite la procedura POLIS "Istanze Online" sul portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito. La domanda di pensione vera e propria va invece inoltrata separatamente all'INPS.
Sulla base delle scadenze degli anni precedenti, il calendario tipico prevede:
- Personale docente, educativo e ATA: finestra autunnale (orientativamente tra fine settembre e fine ottobre 2026) per le domande di cessazione, revoca e trasformazione del rapporto a tempo parziale con pensione.
- Dirigenti scolastici: termine fissato al 28 febbraio 2027 dall'art. 12 del CCNL Area V del 15 luglio 2010.
Le date precise saranno indicate dal decreto ministeriale di prossima emanazione: è quello l'atto che ogni anno apre ufficialmente la procedura.
Attenzione ai nati nei mesi estivi
Un aspetto poco noto riguarda chi compie gli anni tra giugno e agosto. Poiché nella scuola la pensione decorre solo dal 1° settembre, il requisito anagrafico va maturato entro il 31 agosto 2027 per uscire in quella data. Chi compie 67 anni e 1 mese pochi giorni dopo rischia di dover lavorare un anno in più. È quindi fondamentale verificare con precisione la propria data di maturazione del diritto.
Cosa fare adesso
- Controlla la posizione assicurativa: verifica il tuo estratto conto contributivo sul portale INPS e segnala eventuali periodi mancanti tramite Nuova Passweb, con il supporto della segreteria.
- Calcola la data di maturazione del diritto rispetto al 31 agosto 2027, soprattutto se sei nato nei mesi estivi.
- Tieni d'occhio il decreto MIM: stabilirà i termini esatti per le domande di cessazione del personale docente e ATA.
- Valuta il canale più adatto (vecchiaia, anticipata, Opzione Donna, Ape sociale) anche con il supporto dei patronati o dei sindacati.
- Prepara la domanda su POLIS e ricorda la domanda di pensione separata all'INPS.
Per gli aspetti previdenziali di dettaglio i riferimenti ufficiali restano il sito INPS e la pagina del MIM dedicata alle cessazioni dal servizio, che sarà aggiornata con il decreto e la tabella dei requisiti.