Le immissioni in ruolo dei DSGA per l'anno scolastico 2026/27 dipendono dal contingente di assunzioni che il Ministero dell'Istruzione e del Merito, di concerto con il MEF, ha indicato di voler definire entro la seconda metà di giugno. È quanto comunicato dallo stesso MIM ai sindacati durante l'informativa del 29 maggio sulle dotazioni organiche dei dirigenti scolastici e dei DSGA.
In altre parole, manca solo l'ultimo passaggio: il numero esatto dei posti autorizzati. Le graduatorie da cui attingere ci sono già, e i sindacati chiedono di coprire integralmente i posti vacanti per evitare nuove reggenze e personale facente funzione.
Cosa si attende a fine giugno
Nell'informativa del 29 maggio l'Amministrazione ha spiegato che le interlocuzioni con il Ministero dell'Economia e delle Finanze erano ancora in corso per la definizione del decreto sulle dotazioni organiche del triennio 2027-2030. Per il contingente delle assunzioni dei DSGA per il 2026/27, il MIM ha indicato come riferimento la seconda metà di giugno.
Per il prossimo anno scolastico le posizioni di DSGA previste sono 7.389, lo stesso numero dei dirigenti scolastici. Il dato risente del dimensionamento della rete scolastica: rispetto all'anno precedente le istituzioni scolastiche scendono da 7.401 a 7.389, con una diminuzione di 12 unità e di altrettanti posti.
Da quali graduatorie si attinge
Le assunzioni a tempo indeterminato dei DSGA avvengono attingendo alle graduatorie disponibili, che il MIM ha confermato di avere già a disposizione. Si tratta in particolare di:
- Graduatorie del concorso ordinario per funzionari ed elevate qualificazioni (ex DSGA), bandito con decreto dipartimentale n. 3122 del 12 dicembre 2024, valide su base regionale e di durata biennale.
- Graduatorie della procedura di progressione verticale riservata al personale interno.
Per le graduatorie del concorso ordinario approvate nel 2025 non si applica il meccanismo "taglia-idonei": questo consente un maggiore scorrimento e amplia le possibilità di assunzione anche per chi non si colloca inizialmente in posizione utile. Le graduatorie sono formate sommando i punteggi della prova scritta, della prova orale e dei titoli.
Le richieste dei sindacati
Le organizzazioni sindacali hanno chiesto al Ministero di procedere senza ulteriori rinvii. La FLC CGIL ha sottolineato che, disponendo già delle graduatorie dei vincitori e degli idonei, esistono tutte le condizioni per coprire i posti vacanti e disponibili. Le richieste emerse nell'informativa si possono sintetizzare così:
- copertura integrale dei posti vacanti e disponibili di DSGA;
- scorrimento delle graduatorie dei concorsi ordinari e delle procedure di progressione verticale;
- percorsi di formazione e affiancamento per i neoassunti;
- definizione degli organici tenendo conto non solo del numero di alunni, ma anche della complessità territoriale e amministrativa delle scuole.
Il tema si lega alla questione più ampia del precariato del personale amministrativo: in molte scuole le funzioni di DSGA sono ancora svolte da assistenti amministrativi facenti funzione, in attesa della copertura stabile dei posti.
Come si svolgeranno le immissioni
Una volta autorizzato il contingente dal MEF, il MIM ripartisce i posti tra le regioni e gli Uffici scolastici regionali avviano le operazioni. Le assunzioni dei DSGA seguono la logica già nota per il personale scolastico: dopo la definizione dei posti disponibili per provincia, si procede con le nomine secondo l'ordine delle graduatorie regionali. Le procedure si concludono di norma entro l'estate, con presa di servizio fissata al 1° settembre 2026.
Cosa fare adesso
- Tieni aggiornati i recapiti e monitora le comunicazioni sul portale POLIS Istanze Online e sul sito del tuo Ufficio scolastico regionale.
- Verifica la tua posizione nella graduatoria regionale del concorso ordinario o della progressione verticale.
- Controlla i siti degli USR: sono il canale ufficiale per la pubblicazione del contingente ripartito e delle convocazioni.
- Segui gli aggiornamenti del MIM sulla pagina dedicata alle immissioni in ruolo e i comunicati dei sindacati di categoria.
Il quadro definitivo si conoscerà solo con la pubblicazione del decreto sul contingente: continueremo a seguire la ripartizione dei posti per regione e l'avvio delle convocazioni.