Docenti

Assegnazioni provvisorie 2026/27: domande a luglio, le date

23 giugno 2026 di Vincenzo Schirripa

Aggiornamento giugno 2026: le domande di assegnazione provvisoria e utilizzazione per l'anno scolastico 2026/27 sono attese a luglio, su Istanze Online, dopo la messa a punto del Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI) sulla mobilità annuale, prevista entro fine giugno.

Secondo le indicazioni sindacali, l'incontro tra Ministero e organizzazioni per definire le regole del 2026/27 è in calendario nella settimana tra il 22 e il 27 giugno; a inizio luglio dovrebbe seguire la nota ministeriale con la finestra di presentazione delle istanze. Le date qui riportate restano stime in attesa degli atti ufficiali. Questo articolo affronta requisiti, tempistiche e modalità di domanda, in un angolo complementare al pezzo già pubblicato sugli effetti dell'assegnazione provvisoria sulla continuità.

Quando si presentano le domande

Le funzioni telematiche di norma si aprono a luglio. Sulla base di quanto avvenuto lo scorso anno e delle previsioni degli esperti, il calendario plausibile è il seguente:

Va sottolineato che il 2026/27 è il secondo anno di vigenza del CCNI su utilizzazioni e assegnazioni provvisorie sottoscritto il 10 luglio 2025 per il triennio 2025-2028: non serve quindi un accordo nuovo "da zero", ma la definizione operativa delle regole e la nota con le date. Le indicazioni e la modulistica sono pubblicate sulla pagina del Ministero dedicata alle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie.

Chi può fare domanda e per quali motivi

L'assegnazione provvisoria è uno strumento di mobilità annuale che consente al docente di ruolo, in presenza di requisiti tassativi, di prestare servizio per un anno in una sede diversa da quella di titolarità, mantenendo quest'ultima. Si chiede per motivi specifici, tra cui:

In assenza di uno di questi presupposti la domanda non è ammissibile, anche in presenza di deroghe al vincolo. Tra le precedenze pesano in particolare quelle legate alla Legge 104/1992.

Assegnazione provvisoria o utilizzazione: le differenze

Le due procedure si presentano spesso con un'unica istanza, ma rispondono a presupposti diversi:

AspettoAssegnazione provvisoriaUtilizzazione
Finalitàesigenze familiari/personalireimpiego del personale (es. perdenti posto, titolari su sostegno)
Durataun anno scolasticoun anno scolastico
Titolaritàresta invariataresta invariata
Punteggio di continuitàdi norma non maturacontinua a maturare

Come si presenta l'istanza

Un anno fuori sede: cosa valutare

Prima di presentare domanda è utile ricordare che l'anno trascorso fuori sede, di norma, non matura punteggio di continuità nella scuola di titolarità. Inoltre, sul sostegno le assegnazioni provvisorie possono ridurre i posti disponibili per le supplenze annuali, perché cattedre dell'organico di fatto vengono occupate da personale di ruolo per un anno.

Cosa fare adesso

Le tempistiche indicate sono previsioni: solo la nota ministeriale renderà definitivi giorni di apertura, requisiti e modulistica.

Tags: docenti mobilità normativa
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