Oggi, venerdì 19 giugno 2026, gli studenti del Liceo Classico affrontano la seconda prova scritta: dopo l'alternanza degli ultimi anni torna la versione di Latino. La prova inizia alle 8:30, dura sei ore ed è consentito l'uso del vocabolario di latino. In questa pagina, nel pomeriggio, pubblicheremo la traduzione e l'analisi della versione assegnata, non appena sarà nota la traccia ufficiale del Ministero.
La prova di indirizzo arriva il giorno dopo la prima prova di italiano, sostenuta ieri da oltre 527 mila candidati secondo i dati diffusi dal Ministero dell'Istruzione e del Merito. Per il Classico la disciplina è stata individuata, come per gli altri indirizzi, con la comunicazione ministeriale dello scorso 30 gennaio.
Quando inizia e cosa si può portare
La seconda prova si svolge in contemporanea in tutte le scuole. I punti pratici da ricordare:
- Inizio: ore 8:30 di venerdì 19 giugno 2026, con apertura del plico telematico.
- Durata: sei ore di tempo.
- Materiale ammesso: il vocabolario di latino (anche bilingue). È lo strumento di lavoro principale: conviene maneggiarlo con sicurezza.
- Divieti: vietati cellulari, smartwatch e dispositivi in grado di consultare o trasmettere dati; la violazione comporta l'esclusione dall'esame.
Come è strutturata la prova di latino
La seconda prova del Classico non si limita alla traduzione. Accanto al brano d'autore da rendere in italiano, la traccia propone quesiti di comprensione, analisi e interpretazione del testo, spesso con un breve testo di contestualizzazione e un passo già tradotto da mettere a confronto. In sintesi, l'elaborato si compone di:
- Traduzione del brano latino proposto dal Ministero.
- Quesiti di comprensione e interpretazione, analisi linguistica e stilistica, approfondimento e riflessione personale.
La valutazione, in ventesimi, tiene conto sia della correttezza della traduzione sia della qualità delle risposte ai quesiti.
La traduzione della versione (in aggiornamento)
Appena il Ministero renderà disponibile la traccia, aggiorneremo questo articolo con la traduzione integrale della versione e con una traccia di risposta ai quesiti, così che maturandi e docenti possano confrontare il proprio lavoro con una resa ragionata. Per chi è ancora in aula, la priorità resta la comprensione del senso complessivo del brano prima della resa parola per parola.
Come tradurre la versione senza errori
Qualche accorgimento per impostare bene la prova:
- Leggi tutto il brano prima di tradurre: individua l'argomento generale e l'autore, se indicato, prima di affrontare la singola frase.
- Parti dal verbo: riconoscere il predicato e il soggetto di ogni proposizione aiuta a sciogliere i periodi più complessi.
- Distingui principali e subordinate: annota mentalmente la struttura sintattica prima di scrivere la versione definitiva.
- Usa il vocabolario con metodo: verifica reggenze e significati contestuali, senza fermarti alla prima accezione.
- Rileggi in italiano: la traduzione deve risultare scorrevole e coerente, non un calco letterale.
Date da ricordare
- 19 giugno 2026: seconda prova di Latino (Classico) e prove di indirizzo degli altri percorsi.
- Pomeriggio del 19 giugno: pubblicazione, in questa pagina, della traduzione della versione ufficiale.
- A seguire: il colloquio orale, che dal 2026 verte su quattro discipline individuate dal Ministero e si apre con l'esposizione del proprio percorso.
Per i dettagli su materiali ammessi e svolgimento delle prove, il riferimento ufficiale resta la pagina dedicata agli Esami di Stato del Ministero dell'Istruzione e del Merito.