Domani, venerdì 19 giugno 2026, alle ore 8:30, i maturandi del Liceo delle Scienze umane affrontano la prova d'indirizzo di Scienze umane: una traccia costruita su uno o più documenti, con una prima parte da svolgere come tema argomentativo e una seconda parte di quesiti tra cui sceglierne il numero indicato. La disciplina è stata fissata dal decreto del Ministro n. 13 del 29 gennaio 2026, nell'ambito dell'Esame di Stato disciplinato dal d.lgs. 62/2017, come modificato dal d.l. 127/2025.
Cosa esce alla seconda prova del Liceo delle Scienze umane
Per il Liceo delle Scienze umane la materia della seconda prova è Scienze umane, disciplina che intreccia pedagogia, sociologia, antropologia e psicologia. Per l'opzione Economico-sociale (LES), invece, la prova verte su Diritto ed Economia politica.
La traccia è unica a livello nazionale, predisposta dal Ministero dell'Istruzione e del Merito e contenuta nel plico telematico, decrittato alle 8:30 in tutte le scuole. L'elenco delle discipline indirizzo per indirizzo è consultabile sul sito ministeriale, alla sezione dedicata agli Esami di Stato. Per il Liceo delle Scienze umane, la materia torna anche tra le quattro discipline del colloquio orale.
Com'è strutturata la prova: tema e quesiti
La prova non è un tema "libero", ma una trattazione ancorata a materiali forniti. Secondo il quadro di riferimento, è articolata in due parti:
- Prima parte: lo svolgimento di un tema a partire da uno o più documenti (brani di autori, dati, riferimenti teorici) proposti dalla traccia, da analizzare e rielaborare in chiave argomentativa.
- Seconda parte: una rosa di quesiti, dei quali il candidato risponde al numero indicato nella traccia, su aspetti specifici del programma.
La durata effettiva è riportata in calce alla traccia ministeriale. Il punteggio è espresso in ventesimi.
Come svolgere il tema: metodo passo passo
Il punto debole più comune è scrivere ciò che si sa "in generale" senza partire dai documenti. La commissione valuta invece la capacità di leggere le fonti, collegarle e costruire un discorso coerente:
- Leggi con attenzione la consegna e i documenti, sottolineando concetti chiave, autori citati e parole-guida (descrivi, analizza, confronta, argomenta).
- Costruisci una scaletta: introduzione, sviluppo per nuclei tematici, conclusione. Decidi prima quali autori e teorie userai.
- Aggancia ai documenti: ogni passaggio dovrebbe richiamare o dialogare con le fonti proposte, non ignorarle.
- Usa il lessico disciplinare con precisione (socializzazione, devianza, apprendimento, cultura, istituzioni) e cita gli autori in modo corretto.
- Argomenta, non riassumere: mostra collegamenti tra teorie e attualità, sostenendo le affermazioni con esempi pertinenti.
- Rileggi: verifica coerenza, chiarezza e correttezza formale prima della consegna.
Gli autori e i nuclei da ripassare
Conviene avere ben presenti i grandi temi e i principali riferimenti del quinquennio, da richiamare a seconda di ciò che chiede la traccia:
- Pedagogia: scuola attiva e principali correnti del Novecento, educazione e cittadinanza, sistemi formativi e inclusione.
- Sociologia: socializzazione, istituzioni, globalizzazione, comunicazione e media, disuguaglianze.
- Antropologia: concetto di cultura, identità e alterità, riti e simboli.
- Psicologia: apprendimento, sviluppo, relazioni e dinamiche di gruppo.
Quanto vale e come incide sul voto
Alla seconda prova la commissione assegna un voto in ventesimi, come alla prima prova e al colloquio. Il voto finale dell'esame, in centesimi, somma crediti scolastici e prove:
| Componente | Punteggio massimo |
|---|---|
| Crediti scolastici | 40 |
| Prima prova (Italiano) | 20 |
| Seconda prova (Scienze umane) | 20 |
| Colloquio orale | 20 |
Per il diploma serve una valutazione complessiva di almeno 60/100. La commissione può attribuire fino a 3 punti bonus e, nei casi previsti, la lode.
Date da ricordare
- Venerdì 19 giugno, ore 8:30: consegna della traccia e avvio della seconda prova di Scienze umane.
- Durata e ora di uscita indicate in calce alla traccia ministeriale.
- Materiale: vietati smartphone, smartwatch e dispositivi connessi, pena l'esclusione.
- Dopo gli scritti iniziano i colloqui, in cui Scienze umane torna come materia d'esame.
Il consiglio finale è non perdere il filo con i documenti: una prima fase dedicata a lettura e scaletta evita di scrivere "a memoria" e fuori traccia. Un tema ben argomentato, ancorato alle fonti e con un lessico preciso, vale più di una lunga esposizione generica.