Domani, venerdì 19 giugno 2026, dalle ore 8:30 gli studenti del Liceo scientifico affrontano la seconda prova di Matematica, lo scritto d'indirizzo che vale fino a 20 punti sul voto finale. La prova dura di norma 6 ore e propone problemi e quesiti: la regola d'oro è scegliere bene cosa svolgere e gestire il tempo, non rispondere a tutto.
La materia è stata individuata dal Ministero dell'Istruzione e del Merito con il decreto sulle discipline d'esame: per lo Scientifico — comprese l'opzione Scienze applicate e la sezione a indirizzo sportivo — la seconda prova è di Matematica, come confermato sul sito del MIM. L'esame segue la cornice del d.lgs. 62/2017, aggiornato dalla riforma del 2025.
Quando si svolge e quanto dura
La prova inizia alle 8:30 di venerdì 19 giugno, in contemporanea in tutte le scuole. La durata massima è indicata in calce alla traccia ministeriale: per lo Scientifico è in genere di 6 ore. Lo stesso documento riporta anche dopo quante ore è consentito consegnare e lasciare l'istituto.
Com'è strutturata la prova
La struttura consueta della seconda prova di Matematica allo Scientifico prevede due parti, dalle quali scegliere cosa svolgere:
- Due problemi: articolati in più punti (spesso quattro), tra cui il candidato ne sceglie e ne sviluppa uno.
- Un questionario di quesiti: in genere otto domande, dei quali se ne risolvono quattro a scelta.
I temi spaziano tra studio di funzione, derivate e integrali, geometria analitica e dello spazio, probabilità, successioni e modellizzazione di situazioni reali. La valutazione, fino a 20 punti, si basa su indicatori nazionali: comprendere la situazione, individuare la strategia, sviluppare correttamente il processo risolutivo e argomentare con linguaggio appropriato.
Le calcolatrici ammesse (e cosa è vietato)
Allo Scientifico è consentito l'uso della calcolatrice, ma solo dei modelli scientifici o grafici inclusi negli elenchi autorizzati e pubblicati dal Ministero sul portale del MIM. Prima dell'inizio la commissione verifica i modelli e, dove previsto, ne disabilita alcune funzioni. Restano invece vietati e comportano l'esclusione dall'esame: smartphone, smartwatch, tablet, auricolari e qualsiasi dispositivo connesso. Da portare con sé: documento d'identità, più penne nere o blu, righello, e la calcolatrice ammessa con le pile cariche.
Come gestire le sei ore
La differenza tra una prova riuscita e una incompleta spesso non sta nella preparazione, ma nella gestione del tempo. Una strategia collaudata:
- Prima mezz'ora — lettura. Leggi entrambi i problemi e tutti i quesiti prima di decidere. Scegli il problema di cui padroneggi più punti e i quattro quesiti che sai impostare con sicurezza.
- Imposta prima, calcola dopo. Scrivi a brutta i passaggi chiave; un punto impostato correttamente vale anche se il calcolo finale resta incompleto.
- Non fissarti su un singolo punto. Se un passaggio ti blocca, prosegui: spesso i punti successivi sono indipendenti e recuperi punteggio altrove.
- Tieni un'ora finale. Riserva tempo per ricopiare in bella, rileggere i segni, verificare unità di misura e domini.
Gli errori da evitare
- Provare a svolgere più del necessario: contano un problema e quattro quesiti, non la quantità.
- Consegnare solo i risultati senza mostrare i passaggi: il punteggio premia il procedimento e l'argomentazione.
- Trascurare il dominio, le condizioni di esistenza e i casi particolari.
- Affidarsi alla calcolatrice per ciò che va dimostrato: i risultati numerici non sostituiscono la giustificazione.
Cosa fare adesso
Stasera è utile più un ripasso mirato che una maratona di esercizi. Rivedi i metodi che ricorrono ogni anno — studio di funzione, derivate e integrali, geometria nello spazio, probabilità — e ripeti la procedura standard più che le formule isolate. Prepara la cartella con documento, penne e calcolatrice ammessa, controlla l'orario di convocazione e punta a un buon riposo: domani la lucidità nelle prime due ore, quelle della scelta, vale quanto la preparazione.
Ricorda infine che la Matematica è anche una delle quattro discipline del colloquio orale dello Scientifico, insieme a Italiano, Storia e Scienze naturali: ciò che ripassi oggi tornerà utile anche dopo gli scritti.
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