Scuola

Maturità 2026: quando escono i voti e come si leggono

18 giugno 2026 di Vincenzo Schirripa

Alla Maturità 2026 gli esiti delle prove scritte vengono pubblicati prima dell'avvio dei colloqui, mentre il voto finale — espresso in centesimi, da un minimo di 60 a un massimo di 100 con eventuale lode — arriva al termine degli orali di ciascuna classe. Non c'è una data nazionale unica: i tempi dipendono dal calendario di ogni commissione, e i risultati si trovano sul registro elettronico e sul tabellone affisso a scuola.

Quando escono gli esiti degli scritti

Dopo la prima prova di italiano del 18 giugno e la seconda prova d'indirizzo del 19 giugno, le commissioni correggono gli elaborati e attribuiscono i punteggi. Come di consueto, gli esiti dei due scritti vengono resi noti poco prima dell'inizio dei colloqui orali, così che ogni candidato conosca il punteggio delle prove scritte prima di affrontare l'ultima fase dell'esame. Anche questi risultati intermedi sono pubblicati sul registro elettronico e all'albo dell'istituto.

Quando arriva il voto finale e dove vederlo

Il voto di diploma viene attribuito al termine dei colloqui di tutta la classe, quando la commissione somma crediti e punteggi delle prove e delibera l'esito complessivo. Poiché ogni sottocommissione segue il proprio calendario, i voti finali escono in momenti diversi tra fine giugno e luglio, classe per classe. I canali per consultarli sono due:

Il diploma vero e proprio viene poi rilasciato dalla segreteria nelle settimane successive, ma il voto è valido e consultabile già dalla pubblicazione del tabellone.

Come si compone il voto

Il punteggio finale, fino a 100, nasce dalla somma del credito scolastico maturato nel triennio e dei punti delle tre prove d'esame, secondo l'impianto definito dal D.Lgs. 62/2017 e aggiornato dalla riforma del 2025:

ComponentePunteggio massimo
Credito scolastico (3°, 4°, 5° anno)40
Prima prova scritta (Italiano)20
Seconda prova scritta (indirizzo)20
Colloquio orale20
Punti bonus (eventuali)fino a 3
Totale100 (con eventuale lode)

I punti bonus sono una delle novità del 2026: introdotta dal decreto-legge 9 settembre 2025, n. 127, convertito nella legge 30 ottobre 2025, n. 164, la nuova disciplina li ha ridotti da 5 a un massimo di 3 punti. La commissione può attribuirli, con decisione motivata, solo ai candidati che raggiungono almeno 90 punti tra credito e prove.

Lode e voto minimo

Per superare l'esame serve un punteggio finale di almeno 60/100. La lode, invece, è riservata ai casi di eccellenza: si ottiene con 100/100 raggiunti senza ricorrere ai punti bonus, ossia con tutti i 40 punti di credito e il massimo (20/20) in ciascuna delle tre prove, e richiede la delibera unanime della commissione. Va ricordato che, dal 2026, il colloquio orale è obbligatorio: il rifiuto di sostenerlo comporta il mancato superamento dell'esame, a prescindere dai punti già accumulati.

Date da ricordare

Il consiglio pratico è di non cercare una data uguale per tutti: conviene seguire le comunicazioni della propria commissione sul registro elettronico, dove vengono pubblicati prima gli esiti degli scritti e poi il voto finale. Per i dettagli su prove e punteggi è disponibile la documentazione sul portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Tags: maturita esame di stato voto
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