Per le istituzioni scolastiche si avvicina un appuntamento amministrativo da non mancare. La delibera ANAC n. 168 del 15 aprile 2026 ha definito modalità, contenuti e scadenze del nuovo ciclo di attestazioni sull'assolvimento degli obblighi di pubblicazione relativi all'annualità 2025. La data chiave è il 15 giugno 2026: è a quel giorno che dovrà essere "fotografata" la situazione della sezione Amministrazione trasparente di ciascuna scuola. Un adempimento che coinvolge dirigenti, DSGA, personale di segreteria e, per il comparto scolastico, i revisori dei conti.
Cosa prevede la delibera ANAC 168/2026
Il provvedimento dà attuazione all'attività di attestazione prevista dall'art. 14, comma 4, lett. g) del D.Lgs. 150/2009 e riguarda tutte le pubbliche amministrazioni rientranti nel perimetro del D.Lgs. 33/2013 sulla trasparenza. Le istituzioni scolastiche, in quanto pubbliche amministrazioni, sono pienamente comprese in questo ambito. La novità più rilevante del ciclo 2026 è l'introduzione di una prima verifica sull'adeguamento agli standard digitali dei dati pubblicati: non basta più che il dato ci sia, deve anche essere completo, aggiornato e nel formato corretto.
Le date da segnare
Il calendario fissato dall'ANAC scandisce i prossimi passaggi in modo preciso:
- 15 giugno 2026: data di riferimento a cui deve essere aggiornata la pubblicazione dei dati nella sezione Amministrazione trasparente.
- Dal 16 giugno 2026: si apre la fase di rilevazione tramite l'applicativo web "Attestazioni OIV" disponibile sul portale dell'ANAC, con cui compilare e validare le schede di verifica.
- Entro il 30 luglio 2026: pubblicazione, a cura del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT), dell'attestazione e della relativa scheda.
La pubblicazione dovrà avvenire nella sottosezione Controlli e rilievi sull'amministrazione, alla voce dedicata all'attestazione dell'organismo di valutazione o di altra struttura con funzioni analoghe.
Chi fa cosa nelle scuole
Nelle istituzioni scolastiche le funzioni dell'organismo con compiti analoghi a quelli dell'OIV non sono affidate a un OIV in senso proprio. In base all'art. 1, comma 562, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, tali compiti sono ricondotti ai revisori dei conti, chiamati quindi a svolgere l'attività di attestazione. Sul piano operativo, però, il lavoro di alimentazione e aggiornamento dei dati grava in primis sulla segreteria amministrativa e sul DSGA, mentre il dirigente scolastico opera in qualità di RPCT, responsabile della pubblicazione finale dell'attestazione. La regia tra questi soggetti è la condizione per arrivare ordinati alla data del 15 giugno.
Le sezioni sotto controllo
Con il nuovo ciclo i punti di controllo salgono a 15. Tra le aree oggetto di verifica rientrano, in particolare, gli atti generali, l'organizzazione, i consulenti e collaboratori, il personale, le attività e i procedimenti, i provvedimenti, i bilanci, i controlli e rilievi sull'amministrazione, i pagamenti e i servizi erogati. Per le scuole assume un rilievo specifico la sezione dedicata a bandi di gara e contratti, voce particolarmente delicata negli istituti che gestiscono affidamenti, acquisti e progetti finanziati. È bene verificare, voce per voce, non solo la presenza del dato ma anche la corretta gestione dei casi di non applicabilità, che vanno comunque segnalati e motivati.
Monitoraggio e possibili conseguenze
La delibera prevede una fase di monitoraggio solo nei casi in cui gli indicatori di qualità non raggiungano il livello massimo di adempimento. In presenza di criticità su pubblicazione, completezza, aggiornamento o formato dei dati, l'organismo di valutazione dovrà verificare entro il 30 novembre 2026 se l'ente abbia provveduto a sanare le carenze. Se le criticità non risultano superate, si apre dal 1° dicembre 2026 una ulteriore fase di monitoraggio, con pubblicazione dell'attestazione conclusiva entro il 15 gennaio 2027. Il messaggio per le scuole è chiaro: intervenire prima della rilevazione conviene, perché evita rilievi e successivi obblighi di verifica.
Cosa fare nelle prossime ore
A ridosso della scadenza, conviene una rapida ricognizione interna della sezione Amministrazione trasparente: controllare che ogni sottosezione sia popolata con dati aggiornati al 2025, verificare i formati dei documenti, sistemare eventuali voci mancanti e annotare i casi di non applicabilità. Diversi Uffici Scolastici Regionali hanno già diramato note di richiamo agli istituti del proprio territorio, sollecitando la piena conformità entro la data fissata dall'ANAC. Arrivare a lunedì 15 giugno con la sezione in ordine è il modo più semplice per affrontare senza affanni la successiva fase di attestazione e per chiudere l'adempimento entro il 30 luglio.